Messaggio contro le ronde della Lega Sannita. Indaga la Digos. Montano (Adc): “Il diffondersi di posizioni radicali può fare solo del male”. Il partito di Lommano replica
Un volantino firmato con la classica stella a cinque punte delle Brigate Rosse è stato trovato sul portone d’ingresso del Comune di Termoli. Il foglio è stato immediatamente sequestrato dagli agenti della Digos che ora sulla vicenda hanno aperto un’indagine. Secondo le notizie raccolte il contenuto riguarderebbe un messaggio contro l’iniziativa lanciata dalla Lega Sannita attraverso la costituzione dell’Associazione dei volontari per la sicurezza che dovrebbero dare vita alle ronde nella città Adriatica ed in altri centri del Molise. Già in passato a Termoli erano stati ritrovati messaggi e scritte sui muri firmati con la stella a cinque punte delle Brigate Rosse. Iniziative che, fortunatamente, non avevano alcun collegamento con l’organizzazione terroristica.
Sul ritrovamento del volantino nel Comune di Termoli interviene Alberto Montano, dirigente regionale e nazionale di Alleanza di Centro. “Condanniamo con decisione qualunque gesto che aumenti la tendenza all’imbarbarimento del clima sociale nel nostro Paese – dichiara Montano - Sembra proprio che dietro la mano che usa nei suoi messaggi simboli come la stella a cinque punte delle Brigate Rosse e degli anni di piombo e la facilità con cui si parla di “ronde” che evocano il ventennio fascista e le camicie nere, ci sia chi nasconde la voglia di tornare a periodi bui della nostra storia nazionale. Il diffondersi di posizioni radicali ed estremiste- conclude Montano- può fare solo del male ad un Paese come il nostro che ha bisogno di affrontare con fermezza e determinazione ma anche con equilibrio e buon senso emergenze importanti come l’immigrazione clandestina e la sicurezza del territorio”. Le dichiarazione di Montano trovano l’immediata replica della Lega Sannita attraverso una nota inviata alla stampa. “Non abbiamo ancora capito se Montano ci fa o ci è. Passi la prima volta che per avere un po’ di spazio sulla stampa ci aggredisce sulle ipotetiche nostre associazioni di volontari per la sicurezza urbana a Termoli che lui, e non noi, strumentalmente definisce ronde, ma la seconda è troppo – afferma la Lega Sannita - Montano che si erge a vice segretario nazionale di un partito che conosce solo lui e che nessuno ancora comprende cosa sia, invece di parlare delle centrali nucleari che potrebbero installare anche a Termoli, per prendere spazio la seconda volta sui giornali che fa? Parla di camice nere, ventennio fascista, di chi vorrebbe portare indietro la storia non capendo che così facendo, è lui a favorire posizioni radicali ed estremiste. Montano ha forse dimenticato che il suo leader on. Pionati (?) ha votato a favore sul decreto sicurezza e sulla clandestinità? - prosegue la nota della Lega Sannita - Ma è corretto (per noi è scorretto) che Montano intervenga sulla stampa, proprio mentre la Digos nel pieno riserbo, sta portando avanti una delicata questione dove viene coinvolto il nostro movimento? E poi, se vogliamo essere sinceri, se c’è uno che rimpiange i tempi del passato quello è solo Alberto Montano, nonostante a Termoli nessuno ricorda quando lui era sindaco. Noi della Lega Sannita, se Montano non lo avesse ancora capito e, con lui chi si ostina a non far crescere il Molise, ripudiamo ogni forma di violenza, siamo cattolici, antifascisti, anticomunisti, antiqualunquisti, antirazzisti, antixenofobi, antisquadristi e amiamo l’inno di Mameli e Fred Buongusto. Noi stiamo solo dalla parte dei molisani – afferma ancora la Lega Sannita - dei giovani, delle donne, degli anziani, dalla parte di chi non ha un lavoro e di chi potrebbe perderlo. Siamo però anche contro chi ha gestito per anni in modo distorto e del tutto personale, la cosa pubblica nel Molise. Per concludere, un atteggiamento, quello di Montano, che dimostra la pochezza della classe politica molisana e non solo, che invece di manifestare solidarietà al dott. Lommano preferisce partecipare al gioco: chi le spara più grosse sotto il sole rovente dell’agosto? Altro che guardare indietro dott. Montano, – conclude la nota- i molisani con la Lega Sannita vogliono guardare solo avanti”.





























