Carte di credito della Regione, le spese di Vitagliano
In due anni quasi 60 mila euro. Il tabulato reso noto da Petraroia che pubblicizza i conti del gruppo Ds
L’Assessore regionale Gianfranco Vitagliano ha risposto all’interrogazione presentata dal Consigliere del Pd Michele Petraroia, rendendo note le spese sostenute con la Carta di credito della Regione. Ricordiamo che il 14 novembre 2008 Petraroia presentò un’interrogazione nella quale chiedeva all’Assessore al Bilancio di riferire in merito alla “modalità di funzionamento, assegnazione e utilizzo di Carte di Credito della Regione per il Presidente della Giunta, gli Assessori Regionali, i Direttori Generali ed altri eventuali dirigenti e funzionari che ne sono in possesso”. In particolare Petraroia chiedeva di avere una copia del tabulato delle spese sostenute dal Presidente della Giunta e dagli Assessori Regionali in carica per il periodo 11 dicembre 2006 - 7 ottobre 2008 (Ulisse Di Giacomo, Emilio Orlando, Sandro Arco, Gianfranco Vitagliano, Luigi Velardi, Franco Giorgio Marinelli, Angela Fusco Perrella, Filoteo Di Sandro ) con lo strumento della carta di credito sia per l’ammontare complessivo che distinto per singolo amministratore e per ogni mese”. Dopo numerose sollecitazioni da parte del Consigliere del Pd è arrivata la risposta. Infatti l’Assessore Vitagliano ha inviato il tabulato riferito, mese per mese, alle spese sostenute, utilizzando la Carta di Credito della Regione. Si apprende, quindi, che Vitagliano ha speso 806,30 euro nel 2006 (tutto nel mese di dicembre), 28.428,45 euro nel 2007 e 30.650.82 nel 2008. Dunque, in due anni l’Assessore Vitagliano ha speso, complessivamente, quasi 60 mila euro, ovvero, con precisione, 59.885, 57.
Petraroia: “Ecco i costi del gruppo Ds”
“Con quello Lei spende con la sola Carta di Credito in un anno si assicurano le spese per stampati, cancelleria, computer e telefoni del Gruppo Ds alla Regione”. Così Michele Petraroia incalza Vitagliano dopo avere appreso dallo stesso Assessore le spese sostenute con la Carta di Credito della Regione. Petraroia si rivolge a Vitagliano, che a sua volta aveva, tramite la stampa, sollecitato il Presidente del Consiglio Regionale a rendere note le spese sostenute dal Gruppo Consiliare DS dall’inizio della legislatura. “E’ un Suo diritto conoscerle – afferma Petraroia – e non credo che per accedere a informazioni pubbliche si sia costretti a rivolgersi alla Procura della Repubblica come è capitato a me sulla questione dell’incentivo all’esodo di 270 mila euro erogate dal Consorzio Industriale di Termoli a un ex-dirigente”. Detto ciò Petraroia precisa che in base alla legge regionale n. 20 del 4 novembre 1991 e successive modifiche, per il funzionamento istituzionale del Gruppo DS, costituito da n. 3 consiglieri regionali, sono stati assegnati fondi pari a 191.342 euro per il 2007 e pari a 196.661 euro per il 2008. Petraroia ricorda che la norma vincola la destinazione dei due terzi di tali importi per le spese del personale del Gruppo necessario a garantire l’attività politico-istituzionale. “La rimanente parte che è inferiore a ciò che Lei spende con la sola Carta di Credito in un anno – afferma ancora Petraroia rivolgendosi a Vitagliano – assicura le spese per stampati, cancelleria, computer e telefoni. Quindi nel mentre un consigliere di opposizione, in applicazione delle leggi regionali e dello Statuto, può far affidamento su un collaboratore a tempo pieno e uno part-time col minimo essenziale in termini di computer, telefono e cancelleria dall’altra parte sarebbe interessante sapere la consistenza dello Staff dell’Assessore ? Voglio ricordare – afferma Petraroia – che le spese con carte di credito sono solo una parte minimale di quelle totali che Lei effettua nell’espletamento del Suo incarico di Giunta senza menzionare dell’opportunità di avvalersi agevolmente della collaborazione di decine di dirigenti, funzionari, consulenti e collaboratori. Ma nonostante la plateale sproporzione tra i poteri, i mezzi e le persone di cui Lei legittimamente dispone – conclude Petraroia – rispetto a un consigliere di opposizione, sappia che non per questo rinuncerò a esercitare il mandato conferitomi dai cittadini”.
(Clicca qui di leggere la nota di Vitagliano, con il dettaglio delle spese, mese per mese)

















