“Alternativi al Pdl e a Iorio, senza se e senza ma”
Mentre si susseguono le voci sul voto anticipato per le regionale, Michele Petraroia sottolinea la posizione del Partito Democratico
Utilizza parole “cofferatiane” per chiarire la posizione del Pd rispetto a Iorio e al Pdl, mentre si moltiplicano le voci su un possibile voto anticipato per le regionali e su nuove alleanze. Michele Petraroia è chiaro è netto nell’esprimere la posizione del Partito Democratico molisano: “Senza se e senza ma il Pd è alternativo al Pdl e a Iorio”. Dunque Petaroia lascia che ciascuno vagheggi e fantastichi col sole d’agosto ciò che crede, ma chiede non includer il PD in alleanze o progetti politici che abbiano a che fare con Iorio. In merito, poi, alle indiscrezioni che annunciano l’intenzione di Iorio di anticipare di un anno la fine della legislatura regionale per tornare al voto nel 2010, Petarroia risponde che “il timore di Iorio è che più trascorre il tempo e più si accentua il malcontento di imprese, cittadini e amministrazioni locali, col concreto rischio che in caso di conferma della tornata elettorale al 2011 il Pdl va incontro a una sconfitta più certa che probabile”. Secondo il consigliere regionale del Pd “anticipare il turno e cogliere impreparato il Centro-Sinistra e la propria opposizione interna, offre all’attuale Maggioranza più concrete possibilità di riconferma” . Inoltre Petraroia fa chiarezza sulla collocazione del Partito Democratico al di là dei tatticismi del Pdl e al fine di evitare confusioni tra i cittadini anche rispetto alla vagheggiata ipotesi di un assembramento centrista presieduto da Michele Iorio al di là dei due poli e più simile a un neo-Movimento del Sud”. Per il Consigliere regionale il Partito Democratico del Molise ha il dovere di promuovere, insieme a tutte le altre forze politiche del centrosinistra, la più ampia aggregazione programmatica, proponendosi agli elettori con linearità, coerenza e chiarezza. “Già nel 1995 abbiamo sperimentato la Vice-Presidenza della Giunta Veneziale affidata a Michele Iorio con tutti i risvolti che ne sono scaturiti in termini di ribaltoni e salto della quaglia – conclude Petraroia - In aggiunta ci sono otto anni di gestione fallimentare della Regione che stanno inducendo anche i Ministri del Governo Berlusconi a prendere le distanze dal Governatore del Molise e non si escludono sostituzioni in corsa nello stesso centrodestra per la Presidenza”.

















