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Iorio e Di Pietro negano l’inciucio

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A Isernia il faccia a faccia pubblico. Entrambi i leader si dichiarano contrari alle elezioni regionali anticipate

Sudati e felici. Erano così i dirigenti dell’Idv e del Pdl al termine del faccia faccia tra Iorio e Di Pietro, svoltosi oggi pomeriggio (28 agosto 2009) nel centro storico di Isernia. Mentre i leader parlavano abbiamo orientato il “cannocchiale” sugli esponenti dei due partiti, scrutandone il viso, inizialmente attraversato da preoccupazione e poi, man mano che passava il tempo, sempre più felice. Poi, quando Iorio e Di Pietro hanno chiaramente negato ogni presunto inciucio elettorale, c’è stato un lungo e profondo sospiro di sollievo. L’idea di dovere venerare colui che fino a pochi attimi prima era il nemico, ha letteralmente terrorizzato i dirigenti del Pdl e dell’Idv che si detestano “amichevolmente”. Insomma, nell’Italia delle anomalie, non può esserci  strana alleanza che tenga: Pdl e Idv sono lontani mille miglia. Ecco quindi che sentire dire da Di Pietro che anche nel Molise l’Italia dei Valori è alternativa al Pdl e al centro destra, ha rimesso in moto la circolazione sanguigna dei dirigenti locali del Partito, bloccata dalle indiscrezioni giornalistiche che annunciavano ogni giorno accordi sottobanco. E Di Pietro è stato ancora più chiaro quando ha rivendicato nel Molise un ruolo di primo piano per l’Idv che certamente presenterà una propria candidatura per la presidenza della Giunta Regionale che si contrapporrà a quella di Iorio e di altri. Messaggio forte, indirizzato innanzitutto al Pd. Circa poi i rapporti personali, Di Pietro e Iorio hanno rivendicato il diritto e il dovere dialogare nell’interesse del Molise. Lo hanno fatto quando il leader dell’Idv occupava un ruolo Istituzionale in qualità di Ministro delle Infrastrutture del Governo Prodi, senza che questo oggi debba significare essere politicamente alleati. “Io non sono la tua escort, tu non sei la mia escort”. Con questa colorita frase Di Pietro ha voluto ribadire che non può esserci inciucio, matrimonio e, aggiungiamo noi, neanche classica “botta e via” sul lettone di Putin. Insomma, avversari ma non nemici. Così Iorio e Di Pietro hanno rappresentato il loro rapporto. D’altronde le differenze politiche sono emerse. Il leader dell’Idv ha chiesto al presidente della giunta regionale di dimettersi da Commissario della sanità perché responsabile del deficit di bilancio. Sulla Termoli – San Vittore Di Pietro ha detto a Iorio “t’hanno fottuto”, volendo intendere che il Governo Berlusconi ha spostato i finanziamenti su altre opere. Iorio ha replicato difendendo l’operato della sua giunta e rimettendo in discussione i dati relativi al deficit nella sanità. Guardando poi all’immediato futuro entrambi i leader politici si sono dichiarati contrari alle elezioni regionali anticipate. 

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