Seguici:

Patriciello legge i dati Svimez e “boccia” la Giunta Iorio

0 Commenti

L’Eurodeputato ricorda i 2.200 posti in meno in agricoltura e i 1.600 nell’industria. Quindi chiede alla CE più risorse per i lavoratori

“I dati dello Svimez cozzano rispetto alle notizie di provvedimenti, risorse economiche, stanziamenti da parte del governo regionale a favore dell’uno o dell’altro settore economico”. L’Eurodepato Aldo Patriciello sferra un nuovo attacco contro Michele Iorio, prendendo, ancora una volta, le distanze dalla Giunta Regionale. Nella parte finale di un comunicato nel quale annuncia di avere chiesto, attraverso un’interrogazione, alla Commissione Europea maggiori risorse per i lavoratori, Patriciello cita le analisi dello Svimez  sullo stato economico del Molise nel 2008, ricordando che da esse emergono 2.200 posti di lavoro in meno nel settore agricolo, 1.600 nell’industria, 4.000 pendolari che si spostano per andare a lavorare fuori regione, un molisano su cinque che varca i confini della regione per farsi curare. Da qui Patriciello coglie una contraddizione rispetto alle iniziative del governo regionale, sottolineando: “cosi come risulta dalle notizie che quasi ogni giorno giungono nelle case dei molisani ma che dovrebbero essere seguite anche da un’analisi di risultati”. Patriciello ricorda che secondo la Bce nel 2010 assisteremo ad una diminuzione della domanda dei beni di consumo. “Mi chiedo allora – afferma ancora l’Eurodeputato -  se queste sono le prospettive, quale sarà il destino della nostra regione?”. Insomma, Patriciello manifesta la propria preoccupazione per il tasso di disoccupazione in crescita nell’Eurozona come nelle regioni più piccole d’Europa, quale il Molise. Da qui nasce l’interrogazione presentata alla Commissione europea per chiedere l’applicazione di uno strumento sociale di sostegno ai lavoratori e, soprattutto, risorse straordinarie per la tutela delle fasce deboli colpite in modo drammatico dalla crisi. “Negli Stati Uniti, in Europa, nelle più piccole realtà locali come il Molise, si continuano a perdere posti di lavoro – ha spiegato l’onorevole Patriciello – Si tratta di un dato incontestabile, conseguenza della grave congiuntura economica che, sebbene faccia registrare segnali di miglioramento, produrrà ancora a lungo effetti negativi sull’economia e, quindi, sui lavoratori. Un dato, peraltro, certificato da un lato dall’Eurostat per quanto riguarda l’Unione Europea e, dall’altro, dallo Svimez che ha fornito le cifre per il Molise. Basti pensare che secondo l’Ufficio europeo di statistica – ha proseguito il deputato europeo – dal luglio 2008 al luglio 2009, il tasso di disoccupazione degli uomini è aumentato dal 6,9% al 9,3% nei paesi dell’Eurozona. Per le donne la percentuale è aumentata dall’8,3% del 2008 al 9,8% del 2009. Un dato drammatico, che fa riflettere ancora di più se tradotto in termini assoluti: sono 21,4 milioni i disoccupati all’interno dell’Ue”. In attesa che la Commissione europea risponda alle richieste, l’on. Patriciello ha spiegato il senso della propria proposta all’Unione europea: “Ho chiesto che venga destinato agli Stati membri ed, in particolare, ai lavoratori, un eccezionale strumento sociale ed economico. Uno strumento – ha concluso – che serva ad attutire l’impatto della crisi in campo sociale ed, in primis, sul mercato del lavoro. Oltre a ciò ho rivolto alla Commissione un accorato appello a stanziare risorse straordinarie per la tutela delle fasce sociali più vulnerabili alla crisi”.

Condividi:
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • TwitThis

Articoli correlati

Rispondi a

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>