Libera informazione, il Pdci del Molise aderisce alla manifestazione di Roma
Montesano: “Il nostro paese sta attraversando un momento estremamente difficile”
I Comunisti italiani del Molise saranno presenti a Roma alla manifestazione per la libertà di informazione di sabato 19 settembre. Ad annunciarlo è Gianni Montesano, segretario regionale del Pdci. “Riteniamo che il nostro paese stia attraversando un momento estremamente difficile, si sta scivolando verso una sorta di regime mediatico. Ormai Silvio Berlusconi fa e disfa a suo piacimenti programmi Rai e Mediaset, decidendo in base alle sue convenienze di pubblicità politica chi e cosa deve andare in onda – afferma Montesano - Tutto questo nasce dall’enorme conflitto di interesse che non è stato mai risolto, nemmeno ai tempi del centrosinistra. mAbbiamo già visto in anni passati le epurazioni dalla Rai di personaggi come Enzo Biagi, adesso la storia potrebbe ripetersi addirittura con una lista più lunga, oltre a Santoro potrebbero sparire le trasmissioni di Gabanelli e Fabio Fazio”.
A dire di Montesano il problema della libertà di informazione riguarda il monopolio della pubblicità che soffoca i piccoli e medi editori e il blocco del sistema radio televisivo. “Vi è poi il nodo dell’editoria locale dove la debolezza delle aziende tende a scaricarsi sull’autonomia delle redazioni, troppo spesso composte da precari senza tutela – afferma Montesano – In Molise, poi, la situazione è ancora più delicata. Nella nostra regione si sta diffondendo nel centrodestra lo stile berlusconiano: insofferenza alle critiche e tentativi di tacitare chi dice cose scomode. Non esiste libertà di stampa se non esiste pluralismo – conclude Montesano - bisogna far parlare i fatti mentre molti potenti (nazionali e nostrani) vorrebbero una stampa addomesticata fatta solo di elogi e complimenti”.

















