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“L’IdV è la casa dei riformisti”

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L’analisi  politica di Giuseppe Caterina, coordinatore regionale del Partito, dopo la festa di Vasto

 Riceviamo e pubblichiamo
Dall’incontro nazionale dell’Italia dei Valori di Vasto esce fuori un partito moderno, dai forti connotati riformisti e soprattutto una forza che si candida al Governo del Paese. L’intervento del Presidente On. Antonio Di Pietro, ha delineato anche i caratteri del nostro Partito: laico, sempre più vicino alla cultura di governo tipica delle forze liberal –democratiche- socialiste. Insomma, l’Italia dei Valori delineata dall’Onorevole Di Pietro è sempre più quella “casa dei riformisti” che doveva essere il Pd, oggi invece imprigionato in una serie di contraddizioni che impediscono di fare vedere il progetto politico. Invece l’Italia dei Valori ha definitivamente superato le divisioni ideologiche del ‘900, ha una nuova concezione del rapporto tra capitale e lavoro e riunisce uomini e donne con culture politiche diverse ma tutti uniti sotto la bandiera della legalità con l’obiettivo di fornire al Paese una reale alternativa di Governo, migliorando la qualità della classe politica, portando nelle Istituzioni chi ha maturato esperienze dirette attraverso un profondo impegno nella Società. Ma soprattutto da Vasto è stato delineato un percorso di riforme istituzionali che possono trasformare radicalmente il nostro Paese. A partire dall’abolizione delle Provincie e delle Comunità Montane e da tanti altri Enti, soprattutto sub-regionali, che si sovrappongono ad altre strutture e che non sono in grado di promuovere lo sviluppo del territorio essendo funzionali solo al mantenimento di una classe politica. L’Italia dei Valori chiede anche una drastica riduzione del numero dei Consiglieri regionali per tagliare i costi della politica e accelerare le fasi decisionali. A tal fine l’Idv ritiene che sia necessario accorpare le funzioni amministrative per i Comuni che hanno meno di 2000 abitanti. Sul piano nazionale a Vasto il Presidente Di Pietro ha riconfermato la disponibilità ad una riforma Istituzionale che preveda la riduzione del numero dei parlamentari e la trasformazione del Senato nella Camera delle Autonomie Locali. Su questa linea strategica e programmatica ci confronteremo con il Pd avendo, però, l’obiettivo di creare una nuova frontiera del centrosinistra. Intanto, alla vigilia del confronto decisivo per la riforma dello Statuto della Regione, ritengo che le proposte dell’Italia dei Valori possano essere una valida base di discussione. Mi auguro che questo avvenga con il contributo di tutte le forze del centrosinistra. Certo è che l’Italia dei Valori si candida alla guida della Regione, consapevole della necessità di un’alternativa radicale al sistema di occupazione del potere creato in questi anni dal centrodestra. Un sistema che alimenta clientele ma non riesce a produrre sviluppo. Anzi, con il crescente indebitamento mette a rischio anche la sopravvivenza di tante piccole e medie aziende. Per raggiungere questi obiettivi anche nel Molise l’IdV si sta attrezzando con un Partito strutturato sul territorio e con una classe dirigente consapevole del ruolo importante che dovrà avere nello sviluppo complesso regionale e nazionale.
Giuseppe Caterina – Coordinatore Regionale dell’IdV Molise

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