A “Iorio City” si fa lezione sotto le tende
L’amministrazione comunale di Isernia naviga a vista. Per le elementari San Giovanni Bosco trova una soluzione “particolare”
Un’amministrazione comunale che naviga a vista. Con un sindaco che al dialogo preferisce i bracci di ferro da intraprendere con tutti coloro che non la pensano come lui. Un decisionista che non decide e che in sette anni di governo della città ha prodotto un debito di bilancio spaventoso. Questo accade a Isernia, la “Iorio City”, la capitale dell’Impero Ioriano, dove la sorella del Presidente fa l’assessore ai lavori pubblici ed è la predestinata alla poltrona di sindaco. Lo diventerà con un mare di voti, perché a Iorio City la gente ha la memoria corta e la spina dorsale debole. Lo diventerà, sindaco, nonostante fin qui verrà ricordata soprattutto per essere riuscita ad asfaltare qualche strada. Ora, però, siamo arrivati alla farsa. Mentre a L’Aquila i bambini tornano in classe, ad Isernia si montano le tende- scuole nella villa comunale. Questa è la risposta fornita dall’amministrazione comunale alle sollecitazioni del Comitato dei genitori, che dal 6 aprile 2009 bussa alla porta del Municipio per sollecitare interventi a difesa dei loro figli, avendo appreso da una relazione della Protezione Civile che il livello di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici è alto. Per chiedere di essere ascoltati hanno sfilato in corteo nelle strade della città, non hanno mandato i loro figli a scuola il primo giorno di lezioni, si sono incatenati davanti agli Istituti scolastici. Dopo tutto ciò ora si sentono offrire le tende. “Assecondando uno dei suggerimenti intervenuti dal Comitato Scuole Sicure – si afferma nella nota diffusa alla stampa dall’amministrazione comunale di Isernia – il Comune di Isernia ha ottenuto dal Servizio per la Protezione Civile della Regione Molise quattro tende-scuola in cui poter ospitare alcune classi della “San Giovanni Bosco”. Le quattro tende possono accogliere circa cento alunni e sono fornite d’un idoneo modulo per i servizi igienici. Domani e dopodomani (25 e 26 settembre 2009) la protezione civile regionale procederà al montaggio delle suddette strutture mobili all’interno della villa comu¬nale, di fronte all’edificio scolastico – conclude la nota- salvo diverso avviso della dirigenza del I Circolo didattico”. Ora però in una lettera inviata al sindaco (clicca qui per leggere) il Comitato dei genitori sostiene di avere chiesto prioritariamente i prefabbricati leggeri e solo come ultima spiaggia le tende. Duque, vista la disponibilità da parte del Comune, il Comitato torna a chiedere i prefabbricati leggeri e propone di collocarli lì dove l’amministrazione isernina voleva posizionare le tende, ovvero sulla villa comunale. Intanto la maggioranza di centro destra che governa il Comune di Isernia è attraversata da forti fibrillazioni. E’ apparso evidente nella riunione del Consiglio Comunale del 24 settembre 2009. Al momento di approvare la programmazione per la realizzazione di un nuovo polo scolastico nella zona Nunziatella, così come previsto dal PRG, una parte dei consiglieri della maggioranza ha abbandonato l’aula e l’assise civica è stata sciolta per mancanza del numero legale. Una vera e propria sfiducia politica nei confronti del Sindaco Melogli, sempre più isolato ed incapace di dare risposte concrete alle emergenze che si presentano nella città. Un sindaco che potrebbe riscattarsi solo avendo il coraggio di dimettersi.

















