Scuole, la Procura indaga e al Comune è crisi
La Polizia giudiziaria ha sequestrato i fascicoli sulla manutenzione degli edifici, a partire dal 2002. Il Gruppo di A.N. attacca Melogli
La Procura della Repubblica del Tribunale di Isernia ha aperto un fascicolo sulla vicenda “scuole sicure”. La Polizia Giudiziaria ha sequestrato presso gli uffici di palazzo San Francesco tutti i fascicoli, a partire dal 2002, relativi alla manutenzione degli edifici scolastici di competenza dell’amministrazione comunale di Isernia. L’indagine è scattata in seguito all’esposto presentato da un professionista isernino il quale, in qualità di padre, ha chiesto alla magistratura di fare chiarezza sull’intera vicenda. “Ho chiesto alla magistratura di guardare fuori dalla finestra del palazzo di Giustizia, alle manifestazioni, agli articoli di giornale, alle proteste dei genitori – ha dichiarato l’autore dell’esposto – Sono padre e devo sapere se i mie figli sono al sicuro quando vanno a Scuola o rischiano, in caso di terremoto, di vedersi crollare l’edificio addosso”. Dunque, la magistratura è chiamata a dare una risposta e verificare se si è fatto tutto per garantire la sicurezza degli edifici. “Un atto dovuto quando c’è un’indagine”. Così il sindaco Melogli ha commentato la notizia l’iniziativa avviata dalla Procura.
Il Gruppo di A.N. attacca Melogli
Intanto sul piano politico l’amministrazione comunale di Isernia è in forte difficoltà. Era apparso evidente nel corso dell’ultima riunione dell’assise civica, quando parte della maggioranza ha abbandonato l’aula non consentendo l’approvazione del progetto per il Polo Scolastico, contestando soprattutto la localizzazione nell’area della Nunziatella. Ora le difficoltà vengono confermate dal comunicato stampa con il quale il gruppo consiliare di Alleanza Nazionale attacca duramente il sindaco. Questo è il testo integrale della nota inviata alla stampa dai Consiglieri Scuncio, Cutone, Cerrone, Mastronardi e Cardillo: “Sono oramai mesi che la grave crisi politica esistente al Comune di Isernia si ripercuote, inevitabilmente, sulla vita sociale della comunità isernina, che anche noi consiglieri comunali, appartenenti al gruppo di Alleanza Nazionale, siamo stati scelti per bene amministrare. Da ultimo, il gravissimo problema dell’edilizia scolastica, le giuste proteste dei genitori e del personale scolastico, che il sindaco e la sua giunta, composta per tre quarti da esponenti di Forza Italia e per la restante parte da Progetto Molise (Movimento Politico, quest’ultimo, noto satellite del pianeta Forza Italia), non riescono a risolvere. La situazione che denunciamo è talmente grave, tanto che, la completa inefficienza della giunta azzurra e la totale inaffidabilità politica del sindaco Melogli, si ripercuotono negativamente sul funzionamento del Consiglio Comunale, allorquando sindaco e giunta vengono in consiglio con nessuna decisione seria e risolutiva su problemi della città, tra i quali quelli delle scuole, creando confusione e smarrimento anche tra i consiglieri, chiamati semplicemente a votare incomprensibili argomenti di ogni genere e tipo. Questa situazione politica ha stancato, prima di tutto la cittadinanza e quindi noi consiglieri di Alleanza Nazionale che da sempre abbiamo combattuto e vinto tante battaglie sociali, animati solo da spirito di giustizia sociale e mai dalla corsa alle poltrone, concetto questo che non appartiene certamente a noi, semmai ad altri. Chiediamo a gran voce, quindi, anche usando la stampa, dopo averlo più volte richiesto nelle competenti sedi politiche e amministrative, che il sindaco e la sua giunta azzurra dicano ai cittadini e a noi consiglieri comunali come intendono affrontare il gravissimo problema dell’edilizia scolastica e in quali tempi. Chiediamo, ancora, progetti sicuri e in tempi brevi e soluzioni definitive e rassicuranti. Chiediamo, inoltre, che vengano evitati in futuro episodi gravissimi, anche da un punto di vista politico, come quelli verificatisi all’ultimo Consiglio Comunale, allorquando il sindaco e la sua giunta azzurra sono stati messi sotto accusa, processati e condannati proprio dalla loro maggioranza. Alleanza Nazionale chiede a gran voce il diritto di partecipare, nelle sedi alle quali ha diritto, alle decisioni politiche che riguardano il futuro della collettività isernina, per contribuire alla loro risoluzione senza subire passivamente in Consiglio Comunale decisioni, peraltro errate, prese da altri, come in punto di edilizia scolastica. Invitiamo, quindi, il sindaco a valutare anche la proposta di Alleanza Nazionale, depositata in Comune, che indica le modalità operative per l’utilizzo dei terreni comunali siti in località Le Piane, zona denominata Terminal Bus, per la creazione di strutture destinate ad ospitare, in tempi brevi, la popolazione scolastica isernina”.

















