La libertà di stampa è a rischio
L’Ufficio Comunicazioni sociali della Diocesi di Campobasso condivide l’allarme per la democrazia. Il mensile “Il Ponte” aderisce alla manifestazione del 3 ottobre
“Vita Diocesana e l’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Campobasso condividono l’allarme per la democrazia e la libertà che l’UCSI denuncia”. Parole importanti contenute in una nota di Andrea de Lisio, responsabile dell’Ucs della Diocesi Campobasso. Ecco il testo integrale:
“Quello che ci impressiona è veder dispiegato un simile apparato di guerra e leggere ripetutamente, nero su bianco, accuse e frasi di tale tenore su un … quotidiano nazionale, che … appartiene alla famiglia del presidente del Consiglio. Impressiona, che tutto questo venga fatto ostentatamente. Come se fosse cosa normale. […] La celebrazione dell’operato del governo (per la consegna delle casette ad alcune famiglie terremotate) avviene in un clima da reti unificate “in bilico fra informazione e propaganda”. Questo si legge in un editoriale di Avvenire (quotidiano cattolico) di pochi giorni fa. L’editorialista prosegue lamentando che “mentre alle famiglie italiane si mostra con gran rilievo in prima serata tv il puntuale operato del governo in Abruzzo, si tace sull’uso crescente e ‘normale’ della stampa come di una spietata arma impropria.” E’ per questo genere di considerazioni che la Giunta Nazionale dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (Ucsi), riunita il 15 settembre a Roma, ha deciso di aderire alla manifestazione indetta il 3 ottobre dalla Federazione della Stampa per la libertà di informazione. In una nota i giornalisti dell’Ucsi spiegano: “Una libertà che ancora esiste ma che è minacciata da alcuni poteri forti presenti sia nell’informazione radiotelevisiva – dove si fatica a trovare voci che non rispondano agli ordini di una scuderia politica – sia nella carta stampata, dove le intenzioni di schieramento e di lobby prevalgono ormai sulla autonomia delle imprese editoriali”. L’Ucsi segnala “il pericolo che anche nel mondo cattolico … possano trovare forza le voci di chi preferirebbe una stampa asservita e normalizzata. Sarebbe davvero insensato che, mentre i giovani spostano progressivamente su fonti incontrollate i propri bisogni di informazione, le imprese istituzionali si arroccassero sempre più in una informazione governata dalle veline, da qualunque parte provengano; una informazione, questa sì, davvero farabutta”. Vita Diocesana e l’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Campobasso condividono l’allarme per la democrazia e la libertà che l’UCSI denuncia”.
Il Ponte: “Aderiamo alla manifestazione del 3 ottobre”
Il mensile molisano “il Ponte” aderisce alla manifestazione per la libertà di stampa che si terrà a Roma, in piazza del Popolo, sabato 3 ottobre 2009. “E’ giunto il momento di scendere in piazza per i propri diritti che non possono essere cancellati per il volere di poche persone – si afferma nella nota de il Ponte – Noi siamo convinti che la libertà di stampa è l’unico mezzo per vivere in maniera civile in uno Stato democratico. Il pericolo è altissimo. Non si può più far finta di non vedere, di non sentire. I tanti esempi di censura dovrebbero far riflettere i cittadini su una situazione difficile che sta vivendo l’informazione italiana, insieme ai giornalisti che hanno deciso di tenere la “schiena dritta”. Anche in Molise la classe politica ha una certa riluttanza verso chi, ogni giorno, fa semplicemente il proprio dovere. Quello di informare con serietà i cittadini. Saremo presenti anche noi a Roma sabato 3 ottobre -conclude la nota – per stringere con tutte le nostre forze un principio costituzionalmente garantito. Nessuno ci potrà scippare questo ultimo baluardo di democrazia. La libertà di stampa, insieme a molte altre Libertà, è a rischio. Tocca a noi difendere le nostre Libertà”.

















