Comunità Montane, continua il caos
I Commissari silurati preparano i ricorsi al Tar. La Lega Sannita si schiera con Iorio. Le valutazioni di Iacovone
Dopo essere stati silurati e sostituiti con i dirigenti regionali, i Commissari straordinari delle Comunità Montane ricorrono al Tar per chiedere di annullare il provvedimento del Presidente della Giunta, Michele Iorio. Intanto la vicenda riapre il dibattito sul futuro di questi Enti da molti ritenuti assolutamente inutili. Albino Iacovone, ex consigliere della Comunità Montana “Alto Molise”, coglie l’occasione per attaccare Errico Borrelli. A dire di Iacovone il ricorso al Tar non ha alcun senso, specialmente per la Comunità montana di Agnone. “Basti pensare che l’iniziale nomina del Borrelli a Presidente fu contestata fin dall’inizio, perché assunta con una deliberazione sprovvista di firma – afferma Iacovone – Basti rammentare tutte le clamorose vicende successive, fino a quella nazionale di annullamento dello statuto, che hanno portato l’ente alla cronaca per le violazioni di legge e per le grandi quantità di denaro per ristoro, danni, rivalutazione, interessi, spese legali proprie e altrui, in parte pagati e in parte ancora pendenti, in una gestione condotta, addirittura, senza il conto consuntivo del 2008, e senza il bilancio 2009”. Secondo Iacovone forse quello che è accaduto nella Comunità Montana “Alto Molise” ha indotto Iorio a non prorogare l’incarico ai Commissari .
Lommano (Lega Sanita) plaude alla decisione di Iorio
Sul tema interviene anche Lorenzo Lommano presidente della Lega Sannita che in una nota inviata alla stampa dichiara di condividere la decisione di Iorio sulla di nominare i sei nuovi commissari straordinari delle sei riformate Comunità Montane del Molise. “Noi della Lega Sannita siamo per la totale soppressione di questi inutili Enti, mangiasoldi senza fine con tanto di auto blu ed autista – afferma Lommano – ma visto che nel Molise per grazia ricevuta ce ne sono sei invece che due (una in Provincia di Isernia ed una in Provincia di Campobasso), ribadisco che siamo totalmente d’accordo con il Presidente Iorio”. Lommano si dichiara doppiamente soddisfatto perché la nomina dei dirigenti regionali ridurrà sensibilmente il costo di gestione delle Comunità Montane. “Finalmente – ha proseguito Lommano - un atto autorevole d’imperio, quasi un abuso per molti “poltronisti” che però schiera Iorio totalmente dalla parte della comunità molisana anche in considerazione del notevole risparmio che ricadrà sulle Comunità Montane molisane che, per alcuni mesi non dovranno più versare il lauto stipendio mensile agli ex commissari”. Circa poi i ricorsi al Tar da parte dei Commissari silurati, Lommano si dichiara esterrefatto. “Si sentono alcuni di costoro (i Commissari defenestrati ndr) forse lesi per lo stipendio che non percepiranno più, o per il sistema di come sono stati feriti nella dignità di uomini non essendo Iorio suo malgrado abituato ai preavvisi? –chiede Lommano – Cosa dovrebbero rivendicare gli ex commissari considerato che se proprio bisogna cambiare la mentalità della politica nel Molise, i primi a cambiare e a non rivendicare la poltrona che già gli era stata regalata, dovrebbe essere il loro silenzio con tanti ringraziamenti per quanto già avuto?”

















