La terra trema ed i genitori hanno paura
Il Comitato “Scuole sicura” ricorda le scosse nella zona di Cassino. “Il tempo passa inesorabilmente e invano per chi aspetta azioni concrete”
Hanno paura i genitori del Comitato Scuole sicure. A pochi chilometri da Isernia continuano a verificarsi scosse sismiche e nel frattempo ancora non c’è alcuna certezza sulla sicurezza degli edifici. Il tema è al centro di una indagine della Procura della Repubblica di Isernia. Inoltre dalle verifiche effettuate dai Vigili del Fuoco è emersa la mancanza del certificato di prevenzione incendi degli edifici scolastici comunali. Intanto l’Ufficio Legislativo del Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale ha aperto un fascicolo. “Le scuole comunali, chi più chi meno, sono sprovviste della documentazione relativa al certificato di agibilità, al certificato d’idoneità statica, al certificato d’idoneità sismica, al certificato igienicosanitario, al certificato di prevenzione incendi, al certificato di conformità degli impianti termici ed elettrici – affermano i genitori del Comitato “Scuole sicure” – La dichiarata vulnerabilità degli edifici scolastici comunali e il presunto mancato rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza sono presupposti indiscussi per la chiusura immediata delle scuole”. Ma in questo momento a preoccupare sono le cinque scosse di terremoto, con magnitudo tra 3.5 e 2.5, che sono state avvertite tra le 17.47 di mercoledì 7 ottobre e le 02.53 di giovedì 8 ottobre nel distretto sismico di Cassino. “La terra trema – affermano i genitori del Comitato “Scuole sicure” – e il tempo passa inesorabilmente e invano per chi aspetta azioni concrete, ancora troppo lentamente e infruttuosamente per chi tali azioni dovrebbe porre in essere nel più breve tempo possibile”.

















