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Le campane Marinelli per i caduti di Cefalonia e Kos

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Le campane Marinelli per i caduti di Cefalonia e Kos

La Fonderia di Agnone ha anche realizzato un bassorilievo ispirato agli eventi della Linea Gustav

Con il progetto “Il percorso della memoria”, prosegue la collaborazione tra Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone e l’amministrazione comunale di Latina. Venerdì 9 ottobre, a Spigno Saturnia, si è tenuta l’inaugurazione del decimo bassorilievo relativo alla serie, opera bronzea della scultrice Paola Patriarca, ispirato agli eventi bellici che si sono verificati lungo la “Linea Gustav” e agli eroi della terra di ciociaria.

 cerimonia_i.jpg  (La cerimonia a Spigno Saturnia)

Il monumento, dedicato ai militari italiani caduti e dispersi nell’eccidio del settembre 1943 nelle isole greche di Cefalonia e Kos è stato benedetto dall’Arcivescovo di Gaeta monsignor  Bernardo d’Onorio. Il monumento rappresenta il ritratto del disperso generale Cocomello, nativo di Spigno Saturnia, con sullo sfondo i suoi commilitoni presso la “casetta rossa” sullo scenario del mare di Cefalonia. Alla cerimonia era presente, oltre alle maggiori autorità locali e al presidente della provincia Armando Cusani, l’onorevole Rocco Buttiglione, vice presidente della Camera dei Deputati cui è stata consegnata una miniatura in bronzo della stele. Durante la cerimonia militare, diretta da  Domenico Tibaldi, è stata conferita la medaglia d’argento al merito civile al gonfalone del comune di Spigno Saturnia. Due artistiche campane Marinelli che ricordano rispettivamente la tragedia dei soldati italiani caduti  in Grecia sono state consegnate al generale Francesco Tarricone, comandante del secondo comando delle forze di difesa che Provvederà personalmente al trasferimento delle campane nelle isole. La prima è dedicata al sacrificio dei soldati del XVII Reggimento “Acqui” e riproduce lo scenario di guerra a Cefalonia. Sulla seconda è  riprodotto il volo di 103 colombe che simboleggiano le altrettante vittime della divisione “Regina” a Kos. La cerimonia conclusiva è stata molto suggestiva. Infatti sono stati resi gli onori alla bandiera di guerra del XVII Regimento “Acqui” ed a seguire  il concerto e le sfilate della fanfara della Brigata Bersaglieri “Garibaldi” e del picchetto d’onore dell’ottavo regimento Bersaglieri.
Anche attraverso la realizzazione di queste opere la Pontificia fonderia Marinelli di Agnone consolida e conferma la sua scelta di aprirsi a forme d’arte molteplici richieste da una committenza variegata e sempre più spesso laica.

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  1. “Il monumento rappresenta il ritratto del disperso generale Cocomello, nativo di Spigno Saturnia” è scritto nell’articolo mentre il povero Erasmo Cocomello fu solo un caporale del 17° Regg. Acqui non per questo meno degno di rispetto.
    Purtroppo ciò è un’altra riprova della poca conoscenza dei fatti di Cefalonia dovuta -soprattutto- all’insabbiamento dei DOCUMENTI relativi ad essi operato dalle FFAA le quali continuano ancora oggi a tacere benchè tali documenti siano ormai visibili a tutti presso i loro Archivi dell’Uff. Storico e -per quanto concerne il DATO NUMERICO dei CADUTI che fu di 5 volte inferiore a quello canonico (1.639 contro i presunti 9/10.000 Caduti o Fucilati)- presso l’Ufficio ALBO D’ORO del Min. Difesa in via Sforza 4/b – 00184 ROMA dove invito gli scettici a recarsi.
    Fino a quando durerà questo travisamento della VERITA’ ?

    Avv. Massimo Filippini
    Orfano del magg. Federico Filippini fucilato a Cefalonia

    http://www.facebook.com/group.php?gid=41647786913

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