Accordo istituzionale tra Abruzzo e Molise
L’intesa firmata dai presidenti delle due Regioni. Prevista una collaborazione stabile su vari temi: dalle infrastrutture alla sanità
Sviluppo economico, infrastrutture e gestione delle emergenze, cooperazione internazionale, sanità, questi i principali ambiti specifici di intervento oggetto dell’Accordo Istituzionale siglato questa mattina (13 ottobre 2009) a Campobasso, tra il Presidente della Regione Molise, Michele Iorio e il Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi. Un Accordo motivato anche dalla riforma costituzionale del Titolo V che ha aperto una nuova forma di collaborazione solidale in ambito federalista, ma anche nelle affinità che da sempre hanno contraddistinto le due regioni.
(I Presidenti delle due Regioni, Michele Iorio e Gianni Chiodi)
L’intesa è stata presentata anche come un’opportunità per affrontare insieme tematiche di interesse comune che le due Regioni hanno voluto cogliere al fine di favorire reciproci vantaggi. “Il documento siglato oggi consentirà – ha detto il Presidente Iorio – di rinsaldare un forte legame tra le due Regioni e porrà le basi per attivare una serie di positive sinergie in vari ambiti di comune interesse”.
Le due Regioni terranno iniziative comuni nei seguenti campi: riforme e federalismo; individuazione di percorsi comuni per il nuovo Patto della Salute; tutela e la valorizzazione dell’ambiente; potenziamento dei settori strategici di sviluppo; individuazione di infrastrutture materiali ed immateriali di rilievo comune; coinvolgimento delle rispettive Università per la valorizzazione delle produzioni locali; individuazione di progetti strategici sui programmi di cooperazione; definizione di azioni comuni per lo sviluppo delle aree di prossimità. “Quello che firmiamo oggi è un Accordo strategico di straordinario interesse – ha concluso il Presidente Chiodi – che consentirà alle due Regioni di operare programmazioni condivise per la concretizzazione di grandi progetti tra i quali la Dorsale Appenninica e l’ottimizzazione dei Sistemi Sanitari”.
(Clicca qui per leggere il testo dell’accordo sottoscritto)

















