Seguici:

Capracotta lotta per la sopravvivenza

0 Commenti

Cresce la preoccupazione per l’esclusione dalla società Sviluppo Montagna Molisana. I commenti di Carlucci, Scarabeo e Di Pasquale


A Capracotta cresce al preoccupazione per l’esclusione dalla Società Sviluppo Montagna Molisana costituita dalla Regione per la gestione degli impianti sciistici di Campitello Matese. Intanto in una nota inviata alla stampa dall’amministrazione comunale si afferma che da “una disamina delle presenze alberghiere della provincia di Isernia (periodo gennaio – agosto 2009), che vedono un fortissimo calo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, fermo restando che l’unica certezza resta ancora la località alto molisana di Capracotta che conferma e migliora i risultati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”. Insomma, Capracotta chiede alla Regione di fare marcia indietro e ampliare il raggio d’azione della Società costituita per lo sviluppo della montagna. Diversamente gli sforzi fi qui fatti per la crescita turistica potrebbero svanire con ricadute negative su tutti l’alto e l’altissimo Molise.

Carlucci: “Lo sviluppo economico del Molise non può prescindere da un sistema turistico che abbracci l’intera regione”

Il dibattito è aperto ad intervenire sono i politici ma anche gli operatori del settore turistico. E’ il caso di Fernando Carlucci, imprenditore del settore alberghiero che da anni opera a Capracotta, contribuendo in maniera importante a creare occasioni di lavoro. Secondo Carlucci “lo sviluppo economico del Molise non può prescindere da un sistema turistico che abbracci l’intera regione”. In merito all’esclusione di Capracotta dalla nuova società di gestione degli impianti sciistici molisani creata dalla Regione, Carlucci ricorda che Capracotta  è una parte fondamentale del sistema turistico molisano. “Per cui, è di vitale importanza dare a questa realtà, uno degli emblemi della montagna italiana – afferma Carlucci – gli stessi strumenti e le medesime opportunità concesse ad altre realtà territoriali che certo non brillano in fatto di strategie di sviluppo turistico. Infatti è un diritto di un’intera area poter contare sull’appoggio della Regione, soprattutto se il territorio in questione è totalmente montano, vocato quindi ad uno sviluppo turistico che fa della montagna il suo principale vettore di sviluppo”. Detto questo, secondo Carlucci il presidente della Regione,  Michele Iorio, “troverà la soluzione più adeguata per mantenere in vita, conferendogli inoltre nuova forza, un sistema turistico locale nel quale gli sport invernali giocano un ruolo fondamentale”. Infine nella nota inviata alla stampa Carlucci ringrazia il consigliere regionale Mario Pietracupa, “per l’interessamento che sta dimostrando verso il problema sollevato sia dall’Amministrazione locale sia da chi, come il sottoscritto – conclude Carlucci – fa grossi sacrifici per mantenere attive le proprie attività commerciali, contribuendo così a creare occupazione e sviluppo, mantenendo in vita un sistema economico dagli equilibri molto sottili”.
 

Scarabeo: “Pura follia tener fuori Capracotta dalla nuova Società di Sviluppo della Montagna Molisana”

Il Consigliere regionale Massimiliano Scarabeo ritiene che la costituzione di una nuova società per lo sviluppo delle montagne molisane è sostanzialmente sminuita dall’assenza di  Capracotta.  “L’idea di realizzare una nuova società, con il solo capitale della Regione Molise, dalla quale Capracotta è praticamente esclusa (e non si capisce il perché!!) a mio giudizio è l’ennesimo schiaffo ad un territorio che sta lottando con tutte le sue forze per non scomparire -  afferma Scarabeo – L’Altissimo Molise, con le sue peculiarità, rappresenta una grande risorsa di cui la nostra regione non può fare a meno; pensare, quindi, di escluderlo da qualsivoglia programma di sviluppo rappresenta una follia che va assolutamente scongiurata ed alla quale non possiamo assistere passivamente”. Scarabeo dichiara di condividere le preoccupazioni sollevate dall’Amministrazione comunale di Capracotta e da alcuni operatori economici locali “che con dignità, passione ed abnegazione – afferma Scarabeo . continuano ad investire capitali propri per offrire servizi e prodotti di alta qualità, creando opportunità di lavoro in un contesto territoriale dove non è certo semplice fare impresa”. Ciò premesso, Scarabeo ritiene che la Regione, attraverso la realizzazione di uno specifico intervento, deve garantire la continuità di quelle attività vitali per lo sviluppo socioeconomico dell’Altissimo Molise ed in primis di Capracotta. “Quindi, se ci si appresta a sostenere economicamente una società che intende rilanciare la stazione sciistica di Campitello Matese – afferma Scarabeo -  è logico aspettarsi altrettanta attenzione per il consolidamento del sistema turistico locale del Molise Altissimo. Sarebbe un grave errore – conclude il Consigliere regionale – se ciò non accadesse e si darebbe l’idea che il concetto “figli e figliastri” è sempre di attualità”.

Di Pasquale: “La stagione sciistica a Capracotta non è a rischio. La Regione pronta a trovare la soluzione”

“Il Sistema Turistico della provincia di Isernia ha in Capracotta il suo fulcro, attorno al quale ruota buona parte dell’economia del settore. Dunque, sarebbe un controsenso se proprio Capracotta fosse estraniata dalla futura programmazione in ambito turistico”. È il commento del consigliere regionale Camillo Di Pasquale, che interviene sulla questione riguardante l’esclusione di Capracotta dalla nuova società di Sviluppo della Montagna Molisana creata dopo la messa in liquidazione della Società Consortile Campitello Matese. “Per fortuna non è così – prosegue Di Pasquale – in quanto la Regione ha ben chiaro quanto sia importante Capracotta per l’economia dell’Altissimo Molise. Essa, infatti, rappresenta una grande risorsa per l’intera regione che ha trovato puntuale visibilità, anche in ambito internazionale, grazie alle numerose iniziative legate agli sport invernali realizzate nella stazione sciistica. Una risorsa che va tutelata e sostenuta mediante interventi mirati, tali da consolidare l’economia di un territorio che ha nella neve ed in tutto ciò che gli ruota intorno, una grande alleata. Detto questo – dice ancora Di Pasquale – vorrei tranquillizzare l’Amministrazione civica, gli operatori economici locali ed i cittadini circa le volontà della Regione di non lasciar fuori Capracotta dalla futura programmazione turistica. A tal riguardo – termina Di Pasquale – ho avuto precise rassicurazioni dal presidente della Regione e dall’assessore alla Programmazione circa l’intenzione di intervenire celermente per risolvere il problema e per consentire a Capracotta di poter recitare un ruolo di primaria importanza nello sviluppo turistico della nostra regione”.
 

Condividi:
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • TwitThis

Articoli correlati

Rispondi a

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>