Sanità, più soldi alle Regioni
Iorio soddisfatto per l’accordo con il Governo. Per il 2010 la dotazione complessiva è di 2 miliardi e 866 milioni di euro
“L’intesa raggiunta oggi con il Governo nazionale sui principi del Patto Triennale sulla salute serve all’intero Paese e testimonia l’assunzione comune di responsabilità importanti da parte dello Stato centrale e di tutto il sistema delle Regioni”. Questo è ciò che ha dichiarato Michele Iorio, in qualità di Vice Presidente della Conferenza delle Regioni, nel corso della conferenza stampa tenuta a Palazzo Chigi, insieme al Presidente della stessa Conferenza, Vasco Errani, dopo l’incontro avuto con il Governo nazionale in cui si è siglata l’intesa sui principi del nuovo Patto Triennale sulla salute. L’accordo raggiunto con il Governo sul riparto dei fondi per il sistema sanitario per i prossimi tre anni prevede un aumento, rispetto alla dotazione complessiva per l’anno 2009, di: 2 miliardi e 866 milioni di euro per il 2010; 2 miliardi e 439 milioni di Euro per il 2011; 3 miliardi e 42 milioni di Euro per il 2012. L’intesa prevede anche un aumento di 400 milioni di euro per il Fondo di non Autosufficienza e 30 milioni di euro (per il 2010) del Fondo Sociale.
“Dalla firma di oggi scaturiscono una serie di elementi che Stato e Regioni dovranno porre in essere per i prossimi anni per quanto riguarda i principi di responsabilità, di controllo della spesa, di miglioramento e diffusione territoriale del servizio e di ammodernamento dell’intero sistema – ha detto Iorio durante la conferenza stampa – Il tutto nel quadro del nuovo Federalismo fiscale che tutti ci siamo impegnati ad attuare”. Iorio ha anche espresso la propria soddisfazione per la capacità di tutte le Regioni di presentarsi unite ad un confronto con il Governo nazionale. Con l’intesa sottoscritta a Roma viene stabilito anche o un rifinanziamento dell’ex art. 20, il Fondo per gli investimenti in sanità, che consentirà di riprendere, dopo molto tempo, una programmazione edilizia sanitaria diffusa in tutte le regioni italiane. “Quest’ultima conquista –ha detto Iorio- è molto importante perché permetterà di infondere investimenti rilevanti nella infrastrutturazione sanitaria. Questo consentirà alle Regioni come il Molise impegnate nei Piani di Riordino e di Rientro sanitari di attuare al meglio le misure necessarie per il raggiungimento degli obiettivi di contenimento della spesa ed elevazione della qualità dei servizi ai cittadini”. Agli incrementi per il settore sanitario vengono anche aggiunte specifiche misure di controllo della spesa per evitare sforamenti nell’ambito del principio di responsabilità. Per quanto riguarda i Fondi FAS, infine, Iorio ed Errani hanno ribadito la disponibilità a sostenere ed attuare progetti di interesse interregionale e nazionale, fermo restando la dotazione finanziaria precedentemente prevista per ogni Regione con i P.A.R. (Piani di attuazione Regionale).

















