Il consigliere dell’Adc si rivolge alla magistratura per chiedere di accertare presunte violazioni delle leggi urbanistiche
Il consigliere comunale di opposizione al Comune di Termoli, Alberto Montano (Adc) ha inviato un esposto alla Procura della Repubblica di Larino sul caso “Im.Mar”, ovvero sulle presunte violazioni delle leggi urbanistiche da parte del sindaco Greco (quando svolgeva anche la funzioni di assessore all’urbanistica) che avrebbero consentito di costruire una struttura ricettiva sul lungomare nord. In particolare nell’esposto Montano sostiene che “varie unità immobiliari ricavate, sono state illegittimamente accatastate in parte come A2 (residenze), in parte come C2 (depositi e magazzini) ed in parte come C6 (garage). Orbene anche per le unità accatastate come C6 sarebbe stata violata la legge in quanto tali unità risulterebbero essere in realtà residenze e non magazzini e depositi, anche se negli atti di vendita si parla di unità immobiliari con destinazione C6”. Sempre a dire di Montano risulterebbero “irregolarità urbanistiche in quanto è stato segnalato che i piani realizzati sono tre e non due come previsto dalle norme, vi sarebbero dubbi sulla cubatura e sulla superficie coperta realizzata”. Montano segnala, inoltre, “che il complesso ricettivo risulterebbe edificato ad una distanza inferiore ai 30 metri dal confine del demanio marittimo in violazione da quanto previsto dall’art. 55 del codice della navigazione”.
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