Seguici:

Scuole – sicure, Melogli cerca di cancellare l’emergenza grazie a Bertolaso

0 Commenti

L’ultima incredibile puntata viene scritta da un ufficio romano del Dipartimento della Protezione Civile


“In una nota inviata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri all’avvocato Vincenzo Massimiliano Di Fiore, legale del Comitato cittadino “Scuole Sicure”, gli uffici tecnici del Dipartimento della Protezione Civile hanno escluso che per Isernia esista una situazione di emergenza tale da giustificare l’adozione di misure preventive di messa in sicurezza delle categorie più deboli mediante la chiusura, attraverso lo strumento dell’ordinanza sindacale, dei plessi scolastici dichiarati vulnerabili”. Questo è ciò che si afferma in un comunicato stampa diffuso dal Comune di Isernia, precisando, inoltre, che “secondo il Dipartimento tali provvedimenti vanno ponderati e utilizzati con prudenza. Le ordinanze sono atti straordinari, giustificabili in situazioni di concreto, grave e imminente pericolo”. Dunque, un punto a favore del sindaco di Isernia che si è sempre opposto alla chiusura delle scuole dichiarate vulnerabili simicamente da una relazione della Protezione Civile. “La sicurezza delle scuole italiane – evidenzia il Dipartimento nella sua lettera – è problema di portata generale, che investe 57000 edifici lungo l’intera penisola, quasi tutti in zone altamente sismiche. L’uso di prefabbricati in legno per conciliare le esigenze di sicurezza con quelle d’esercizio delle attività didattiche, com’è avvenuto ad esempio a Bojano, non è replicabile in tutte le circostanze e, soprattutto, richiede tempo e risorse. Per la popolazione scolastica isernina, le situazioni di rischio possono essere rimosse con interventi di miglioramento o adeguamento degli attuali immobili”. Grazie alla lettera fattagli pervenire da Bertolaso, adesso Melogli cerca di dichiarare conclusa l’emergenza “scuole -sicure”, tanto è che nella stessa nota  diffusa dal Comune afferma: “Le considerazioni dell’ufficio tecnico di Bertolaso  sono in perfetta linea con quanto da me sostenuto in questi mesi, sia in sede di Consiglio comunale sia in occasione di incontri con i genitori degli alunni, con i dirigenti scolastici e con i comitati spontanei di cittadini. Ciò mi conforta e mi fa ribadire che non v’è necessità di installare prefabbricati leggeri nell’area del terminal di Le Piane, né può essere assecondata l’idea di abbattere le scuole esistenti. Per operare efficacemente in questa fase è indispensabile stabilire altre priorità d’azione, avendo ben chiare le condizioni di vincolo imposte dalle attuali norme e dalle disponibilità finanziarie”. Insomma, per Melogli l’emergenza non esiste più. Lo ha detto Bertolaso da un ufficio romano. Che volete di più?

Condividi:
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • TwitThis

Articoli correlati

Rispondi a

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>