Confcommercio boccia la legge sul commercio
Spina chiede al Consiglio regionale di sospendere la discussione del testo per approfondirlo in Commissione. Petraroia: “Scriviamo insieme gli emendamenti”
La Confcommercio esprime tutto il proprio disappunto per il testo della legge regionale di riforma del commercio che la commissione consiliare presieduta da Rosario De Matteis, ha deliberato all’unanimità e portato all’approvazione del Consiglio regionale. “Nonostante un’intensa e prolungata azione di concertazione- sottolinea il presidente dell’organizzazione, Paolo Spina- la legge deliberata dalla commissione non tiene praticamente in nessun conto i pareri delle associazioni di categoria e delle stesse organizzazioni dei lavoratori. Siamo peraltro stupiti dall’unanimità di voto espressa dalla commissione, composta oltre che da De Matteis dai consiglieri Di Pasquale, Fanelli, Pallante, Terzano, Pangia e Petraroia, segnalando con stupore il voto proprio di quest’ultimo, più volte accaloratosi nella difesa dei lavoratori del terziario, a suo dire ipersfruttati e oggi consenziente verso una riforma ultraliberista del settore”. A dire della Confcommercio la legge liberalizza in modo scriteriato gli orari di apertura dei negozi e dove è presente anche una sola struttura di grande o addirittura di media distribuzione è possibile l’apertura per 52 domeniche l’anno. “Noi abbiamo avuto al tavolo promosso dall’assessore Marinelli una posizione di equilibrio tra le esigenze di una offerta di servizi al consumatore anche nei giorni festivi e le esigenze dei piccoli imprenditori, che rischiano invece di essere travolti da una liberalizzazione tanto vasta e per nulla regolata – ha aggiunto Spina - Sembrava che su questo punto ci fosse una sostanziale convergenza anche della parte politica, mentre oggi registriamo un completo passo indietro su tutta la materia. Peraltro nel testo licenziato dalla commissione viene svilito il ruolo di regolazione e di controllo della regione, e il ruolo delle parti sociali per disciplinare e in alcuni casi arginare il fenomeno della grande distribuzione, considerato che le organizzazioni di categoria realmente rappresentative sono l’unico luogo di sintesi tra le esigenze di tutti gli operatori economici a prescindere dalla loro dimensione”. La Confcommercio sottolinea che anche le nuove aperture di strutture di grande distribuzione nel testo della missione De Matteis vengono liberalizzate nella loro quasi totalità. “E questo quando nel Molise la Grande distribuzione ha già una presenza importante, per molti versi già ampiamente eccedente la domanda potenziale che il nostro territorio esprime – afferma Spina - E’chiaro che in base alle scelte della commissione il piccolo commerciante farà sempre più fatica a sopravvivere anche perché anche eventuali iniziative di supporto, come i centri commerciali naturali, vengono subordinati a complicazioni burocratiche e amministrative da renderli pressoché irrealizzabili”. La Confcommercio si dichiara molto delusa e annuncia proteste incisive se la legge non sarà modificata. “Chiediamo pertanto al presidente del Consiglio, e ai consiglieri tutti – afferma Spina - la sospensione della discussione del testo prevista per domani, (martedì 10 novembre 2009) onde approfondire al meglio un argomento che la stessa commissione ha evidentemente affrontato con una certa superficialità. Fidiamo nella sensibilità dei consiglieri regionali, di maggioranza e di opposizione –conclude Spina – di fronte ad un provvedimento che, se approvato così com’è, porterebbe a morte certa l’intero sistema delle microimprese commerciali regionali, quelle che continuano a assicurare, pur tra i sacrifici, il sostegno a migliaia di famiglie molisane”.
Petraroia scrive a Spina: “Prepariamo insieme gli emendamenti alla Legge”
Intanto il Consigliere regionale del Pd, Michele Petraroia, dichiara di condividere le osservazioni formulate dalla Confcommercio, dalle Organizzazioni Sindacali di settore e da altre Associazioni Imprenditoriali che tutelano i piccoli esercenti commerciali in merito alla proposta di legge regionale sulla regolamentazione degli esercizi commerciali. “In tutte le audizioni effettuate, nelle prese di posizione pubbliche e nelle riunioni istituzionali – afferma Petraroia nella lettera inviata al Presidente della Confcommercio di Campobasso, Paolo Spina – ho sempre espresso riserve su una proposta di liberalizzazione selvaggia del Commercio che penalizza i piccoli operatori al dettaglio e arreca danni alle micro-imprese dei piccoli comuni delle aree interne a esclusivo vantaggio della Grande Distribuzione Organizzata. Ho evidenziato ripetutamente che le turnazioni domenicali creavano disagi ai dipendenti e alle loro famiglie così come sostenuto con chiarezza dai sindacati e con accenti diversi anche dalla Chiesa”. Petraroia raccoglie l’invito di Spina per costruire insieme agli altri consiglieri che nutrono dubbi sul provvedimento degli emendamenti alla legge.

















