“Stop alla cabina Enel all’ingresso del Borgo antico di Termoli”
Lo chiedono i consiglieri comunali di opposizione attraverso una mozione che sollecita il sindaco a fare sospendere i lavori
I consiglieri comunali di opposizione al Comune di Termoli hanno presentato una mozione per impegnare il sindaco e la giunta a fare sospendere i lavori in corso per la costruzione una cabina Enel all’ingresso del Borgo Antico di Termoli a ridosso del Castello. “Tale manufatto, in cemento armato e di dimensioni superiori ad una precedente cabina localizzata nelle adiacenze – si afferma nella premessa della mozione - viene ad essere realizzata in un sito di particolare interesse architettonico e storico di grande rilevanza sia per il patrimonio culturale che turistico della città di Termoli”. Nella mozione si afferma, inoltre, che “nel corso dei lavori sono emersi fondazioni di edifici da valutare sul piano dell’interesse storico e strutture e passaggi sinora nascosti, che costituiscono un ulteriore arricchimento per l’area storica e che potrebbero essere restaurati e valorizzati con un adeguato e proficuo intervento di recupero e restauro al fine di renderli accessibili e fruibili ai cittadini e agli ospiti della Città”. Pertanto si impegna sindaco e giunta a: sospendere immediatamente i lavori in corso; richiedere con urgenza un sopralluogo ed un’ispezione da parte di esperti della sovrintendenza ai beni archeologici che possano meglio valutare eventuali danni arrecati all’area di pregio in cui viene realizzato il manufatto in cemento armato, con particolare considerazione anche dei camminamenti antichi tornati in evidenza nel corso dei lavori di scavo; imporre alla società Enel una rivalutazione tecnica della necessità di costruire esclusivamente in quel sito una cabina elettrica, considerando la possibilità di spostarla in altro sito più distante dal Castello e dalle mura storiche del Borgo Antico; imporre alla medesima Società, solo in caso di assoluta e documentata impossibilità tecnica (si badi bene non economica) a spostare il sito di realizzazione, la massima cura affinché la parte visibile sia rivestita da materiale compatibile con l’area di pregio architettonico (legno e pietra);

















