Caterina: “Le tre Commissioni speciali della Regione sono uno scandalo”
Il coordinatore regionale dell’Italia dei Valori parla di organismi inutili e sperpero di denaro pubblico
Riceviamo e pubblichiamo
E’ inaccettabile il continuo sperpero di denaro pubblico mentre restano irrisolti i principali problemi dei cittadini. Mi riferisco alle tre nuove commissioni speciali istituite dal Consiglio Regionale. Un vero e proprio scandalo. Bene hanno fatto i Consiglieri del centro sinistra ad opporsi, prendendo le distanze dalla maggioranza di centrodestra e marcando le differenze. Si è detto che questi nuovi organismi costeranno 700 mila euro l’anno. Una somma che potrebbe essere investita a sostegno delle fasce sociali più deboli ed invece va a finire nelle tasche di una classe dirigente che è sempre più casta e che, sempre di più, si allontana dai cittadini. Una classe politica interessata esclusivamente alle indennità di carica, ai gettoni di presenza, rinchiusa in un palazzo dorato che appare distante anni luce dalla realtà molisana. Viene da chiedersi: a cosa serve la Commissione per l’attuazione del piano di rientro dal deficit della sanità? Assolutamente a nulla. Esiste, infatti, un Commissario ed un sub-Commissario. Sono stati nominati dal Governo e ad essi sono affidati tutti i poteri per affrontare e risolvere il problema del debito maturato nella sanità. Senza dimenticare che esiste anche un assessore esterno, ultimo arrivato alla corte del presidente Iorio, al quale è demandato il compito di controllare la spesa sanitaria. Dunque, la Commissione speciale non ha alcuna funzione se non spostare energie e tempo dal lavoro di programmazione a quello assolutamente inutile delle chiacchiere vuote. Ancora più sconcertante è l’istituzione della Commissione sull’attuazione del federalismo fiscale, le cui funzioni sono assolutamente ignote, visto e considerato che ancora non è stata avviata una più ampia riforma istituzionale del Molise. Ed è assolutamente inutile anche la terza commissione, quella che dovrebbe occuparsi dell’insediamento di centrali per la produzione di energia. Compiti che già appartengono alle Commissioni permanenti e che sono parte integrante delle funzioni di programmazione del Consiglio Regionale. Inoltre, con l’istituzione delle tre Commissioni speciali, si rinuncia, di fatto, ai tagli dei costi della politica, da sempre annunciati e mai praticati. Dinanzi a questo spettacolo indecente diventa sempre più urgente la costruzione di un’alternativa di governo per salvare il salvabile. Per questa ragione l’Italia dei Valori apre il cantiere per il 2011 con l’assemblea regionale programmatica – organizzativa che si svolgerà domenica a Campobasso. Sarà un momento di riflessione sul Molise del futuro, avendo come priorità le nuove infrastrutture, una sanità efficiente e presente in tutto il territorio, una scuola moderna ed efficiente, il rilancio del settore turistico e la valorizzazione del patrimonio ambientale, storico e archeologico.
Giuseppe Caterina – Coordinatore regionale dell’IdV

















