Sanità, dal CERM l’ultimo salvagente a Iorio
Nel rapporto il Molise è in tredicesima posizione in Italia per qualità delle prestazione. Ma c’è il deficit
Alla caccia di una giustificazione. Dinanzi ad un deficit finanziario spaventoso che porterà alla chiusura di almeno due ospedali (Larino e Venafro) e al ridimensionamento di molti servizi, il Presidente della Giunta Regionale, Michele Iorio, si attacca al Rapporto del CERM (Competitività Regolazione Mercati) che si occupa dei costi e della qualità dell’Intero Sistema Sanitario nazionale e di quello delle singole regioni. Sulla base dei dati relativi al decennio 1997-2007 il Rapporto CERM colloca il Molise in tredicesima posizione, tra le 20 regioni italiane, per qualità delle prestazioni. Il dato viene sottolineato dal Presidente della Giunta Regionale, Michele Iorio, attraverso una nota inviata alla stampa nella quale si sottolinea “che pur con una serie di criticità il Sistema Sanitario del Molise si fregia di una qualità di prestazioni e di un costo pro-capite migliori di molte regioni italiane”.
“Occorre rilevare –ha sottolineato il Presidente della Regione Michele Iorio- che negli ultimi anni abbiamo aumentato la dotazione tecnologica di tutte le strutture sanitarie del Molise. Mentre il costo pro-capite è rimasto praticamente invariato. E’ quindi evidente che il dato sulla qualità è suscettibile di una sensibile modifica in positivo. Ciò non vuole assolutamente dire che non intendiamo continuare la strada del risanamento, della riduzione degli sprechi e della ristrutturazione dell’intero Sistema Sanitario Regionale. Questi dati però – conclude Iorio – ci danno ragione rispetto alla tesi da noi sempre sostenuta che in fondo il Molise, per la sua strutturazione territoriale, per la sua demografia e per la grossa percentuale di anziani della sua popolazione, ha un costo pro-capite in linee con tante altre Regioni non solo del Sud, ma anche del Centro e del Nord. Un costo dunque non elevato che però non ci ha impedito di modernizzare il Sistema, qualificare i Servizi e implementare il numero delle prestazioni”.


















