Incidente sul lavoro, muore un giovane operaio
Cristian Ricciardone, 34enne di Roccamandolfi, è caduto in uno scavo ed è stato travolto dal terreno franato. Indaga la Procura di Isernia
Cristian Ricciardone, 34enne di Roccamandolfi, ha perso la vita questa mattina (24 novembre 2009) mentre era al lavoro in un cantiere per la ristrutturazione di un centro commerciale, in Via Sant’Ippolito a Isernia. Aveva il compito di eseguire opere idrauliche. Ad un certo punto, però, si è allontanato per andare nel parcheggio dove si stava eseguendo uno scavo per il posizionamento di alcuni tubi della fognatura. Si è esposto per guardare come procedevano i lavori ed in quel momento la terrà è franata. Ricciardone è stato travolto ed è caduto nella buca, sommerso da quintali di terra.
(Cristian Ricciardone)
I colleghi operai hanno tentato di soccorrerlo ma non è stato possibile fare nulla per salvarlo. Dall’ispezione sul cadavere, eseguita presso l’ospedale Veneziale di Isernia, è emerso che il decesso è stato causato da una compressione toracica. Sulla vicenda indaga la Procura della Repubblica del tribunale di Isernia.


















Sinistra e Libertà del Molise esprime la propria vicinanza alle famiglie dei due operai deceduti in questi giorni sui luoghi di lavoro.
Non vi sono al momento notizie certe sull’accaduto, ma episodi cosi’ gravi sono troppo spesso presenti nelle cronache giornalistiche.
Le due vittime Molisane, infatti, sono solo le ultime di una lunga serie.
Questi tristi episodi richiamano ancora una volta l’attenzione sul tema del rispetto delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Nonostante sia forte l’interesse su questo argomento, i dati ci dimostrano che ogni giorno un numero troppo alto di lavoratori rimangono vittime di incidenti o di patologie legate al proprio ambito lavorativo.
Rispetto alla drammatica situazione, che rende i cantieri italiani di una pericolosità maggiore a quella presente nei teatri di guerra, riteniamo non più procrastinabili provvedimenti capaci di rappresentare una risposta concreta a tutela dei lavoratori.
Sinistra e Libertà Molise
Caduto in uno scavo?
Ma allora vogliamo continuare a scherzare su questi tragici avvenimenti?
Non si può neanche esprimere cordoglio ed allo stesso tempo accettare il tutto come ineluttabile!
Io spero che la giurisprudenza possa fare il suo corso nel fare luce su questa vicenda che, a mio avviso, qualcuno già si sta muovendo affinchè venga ridimensionata.
Cosa si può fare?
Studiare il D.Lgs 81/2008 e mandare in galera, perchè questo è il tipo di sanzione contemplato, i datori di lavori, RSPP, ASPP, coordinatori, dirigenti, preposti, RLS, lavoratori e Medici competenti inadempienti… perchè nel Decreto non si parla di provvedimenti in seguito ad incidenti, no! Nel decreto si parla di inadempienze e basta, l’incidente non deve succedere!
Fino a quando possiamo permettere che questi tristi eventi avvengano e passino?
Paolo Perrella (uno dei tanti amici amareggiati di Cristian)