Due giorni contro il commercio abusivo
L’iniziativa è promossa dall’Anva Confesercenti e dalla Fiva Confcommercio per sensibilizzare i cittadini
Due giornate di informazione sui mercati di tutta Italia, una lettera aperta al ministro dell’Interno Maroni e ai suoi ‘luogotenenti’ sul territorio, i Prefetti. È la ricetta di Anva Confesercenti e Fiva Confcommercio per sensibilizzare i consumatori sui guasti prodotti dall’abusivismo commerciale. Anva Confesercenti e Fiva Confcommercio insieme rappresentano la quasi totalità delle imprese di commercio ambulante e su aree pubbliche. Il 27 e 28 novembre dunque, sui mercati di tutta Italia, un volantinaggio unitario sul dilagare dell’abusivismo. Per ribadire ai cittadini – non sempre ignari – che acquistare prodotti di dubbia fattura e provenienza spesso alimenta gli affari della criminalità organizzata; e per incalzare le Istituzioni sulla necessità di adottare misure urgenti per contrastare e prevenire il fenomeno. I presidenti di Anva e di Fiva, Mario Zecchini e Giacomo Errico, illustrano un quadro allarmante: “L’abusivismo, specie quello su aree pubbliche, e specie negli ultimi anni, è diventato tanto pervasivo da non potere più essere considerato una distorsione marginale del mercato – affermano in una dichiarazione congiunta presidenti di Anva e di Fiva, Mario Zecchini e Giacomo Errico – Oltre a costare allo Stato ogni anno come una Finanziaria in termini di evasione (2-3 miliardi di euro di l’Iva, 3-3,5 miliardi di imposte sul reddito, senza contare i mancati introiti per Inps o Tosap), genera competizione sleale e talvolta costituisce un problema di ordine pubblico: non sono più episodici i casi di tensione o di ‘rivolta’ degli abusivi contro le Forze dell’ordine”. Zecchini ed Errico segnalano anche i forti rischi sociali di questa deriva. “Succede così che i mercati nelle nostre città, da sempre punto di socialità e aggregazione, rischiano di diventare luoghi da evitare fonte di pericolo e di confusione – affermano ancora Zecchini ed Errico - La situazione diventa poi paradossale quando si sottopongono ai controlli gli imprenditori regolari e si lasciano operare impuniti gli irregolari”. Anche nel Molise l’Anva e la Fiva saranno presenti nelle principali realtà regionali, “al fine di rendere edotti anche i consumatori molisani – affermano le due associazioni di categoria di Confesercenti e Confcommercio - della necessità di contrastare un fenomeno diventato ormai allarmante anche su scala regionale”.

















