Pozzilli. Tre bombe a mano nell’ingresso del Comune
Immediato l’intervento degli artificieri dell’Esercito. Probabile atto intimidatorio nei confronti degli amministratori
Tre bombe a mano, residuati bellici della seconda guerra mondiale ma ancora funzionanti, sono state lasciate nell’atrio d’ingresso del Comune di Pozzilli. Erano contenute all’interno di una scatola. I primi a rendersene conto sono stati alcuni dipendenti del Comune che hanno immediatamente lanciato l’allarme chiamando gli amministratori e quindi i carabinieri di Venafro. L’edificio del Municipio è stato evacuato e la zona esterna isolata. Quindi gli artificieri dell’esercito, giunti da Caserta, hanno provveduto a disinnescare le bombe. Ora si indaga per individuare i responsabili del gesto che potrebbe essere di carattere intimidatorio nei confronti del sindaco Passarelli e degli amministratori comunali.

















