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Sanità. Mozione di Bonomolo

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Il Consigliere regionale chiede a Iorio di annullare i provvedimenti relativi al Piano di riorganizzazione delle strutture di diagnostica di laboratorio


In seguito alle proteste avanzate da forze politiche, società civile e tecnici del settore riguardo all’attuazione del Piano Regionale di riorganizzazione della Rete delle strutture pubbliche e private di diagnostica di laboratorio, il Consigliere regionale Michelangelo Bonomolo ha presentare all’attenzione del Consiglio Regionale una mozione urgente con la quale si impegna il Presidente della Giunta Regionale e l’Assessore alle politiche sanitarie, sulla base di evidenti illeggitimità procedurali, a dichiarare la nullità del Provvedimento del Direttore Generale dell’Asrem n.1442 del 10 novembre 2009.

Il testo della mozione
MOZIONE

Il Consiglio Regionale del Molise

- Visto il Provvedimento n.1442 del Direttore Generale dell’ASREM Molise datato 17 Novembre 2009, protocollo n. 4335,  avente per oggetto “Misure per il completamento dell’attuazione del Piano Aziendale di Riordino della rete delle Strutture Pubbliche e Private di Diagnostica di Laboratorio”;
- Preso atto che il piano di riorganizzazione delle strutture pubbliche ospedaliere prevede una serie di interventi volti alla riduzione concreta della spesa sanitaria;
- Ravvisato che il piano prevede un Laboratorio Centrale di Riferimento presso l’Ospedale di Campobasso (centro rete del nascente Laboratorio Unico Logico – LUL), n° 2 laboratori specialistici presso gli Ospedali di  Isernia e Termoli a cui si raccorderanno i Laboratori Ospedalieri di Agnone, Venafro e Larino che erogheranno prestazioni aventi carattere d’urgenza e di limitata complessità.
- Considerato che il piano di riordino prevede il passaggio, entro il 28 febbraio 2010, all’esclusività del Laboratorio di riferimento Regionale di Campobasso per l’erogazione di tutte le prestazioni eseguite con metodica RIA e Biologia Molecolare, nonché quelle di tossicologia di II livello, Coagulazione di II livello ed Ematologia di II livello;
- Ravvisato inoltre che il Ministero della Salute e l’Istituto superiore di Sanità hanno inserito il laboratorio in questione tra i 27 accreditati per una certa tipologia di analisi in tutta Italia e che il laboratorio del Vietri fa parte degli otto laboratori che posso fare verifiche e studi sulla mutazione del virus e sulle farmacoresistenze;
- Rilevato come si sia proceduto alla costituzione di una Commissione di Attuazione delle disposizioni presenti  nel Provvedimento del Direttore Generale del 10 Novembre 2009, prot. n. 1442;
- Preso atto che a tale Commissione é stata conferita la responsabilità della piena attuazione di quanto previsto nel piano di riordino entro il 28 febbraio 2010 e che dovrà relazionare alla Direzione Generale sullo stato di avanzamento entro lo 02/01/2010, nonché la stesura finale entro il 10/03/2010.
- Appurato che tale piano di riordino, così come concepito, mira all’ulteriore impoverimento delle aree interne ed, in particolare, di quei Comuni ricadenti nel  territorio colpito dal sisma;
- Considerato che tale riorganizzazione prevede la cancellazione, ad esempio, a Larino di tutti i reparti d’eccellenza a cominciare dalla biologia molecolare dove vengono processati i campioni per la nuova influenza;
- Valutato quanto descritto nella Delibera di Giunta Regionale n. 235 del 10 Marzo 2008;
- Preso atto che  non risulta, in nessun documento, l’eventuale posizione espressa dai dirigenti di laboratorio, né esiste documentazione comprovante  uno studio preliminare sui costi del trasporto delle provette;
- Preso atto che con tale atto si incaricava la Direzione Generale V e, per essa, il Servizio Medicina Territoriale, per il seguito della deliberazione;
- Appurato che il Piano, immediatamente esecutivo, è stato invece curato dalla Direzione Generale dell’Asrem;
Appurato inoltre che in tale Piano risulta assente il parere della Conferenza Permanente per la Programmazione Sanitaria e Socio Sanitaria Regionale, quale strumento di partecipazione democratica degli enti locali e delle associazioni di cittadini molisani;
- Preso atto che tale organismo pur essendo stato istituito dalla L.R. n.9/2005 e avvalorato dal Regolamento Regionale n.1 dell’8 settembre 2009, non è stato mai costituito;
- Considerato altresì che tale piano di riorganizzazione prevede una sostanziale  “rivoluzione strutturale territoriale”  rappresentando, quindi, un atto programmatorio di significativa rilevanza che deve essere discusso e valutato nelle competenti sedi regionali (IV Commissione Regionale e Consiglio Regionale)

IMPEGNA

- Il  Presidente della Giunta regionale e l’Assessore Regionale alle Politiche Sanitarie, sulla base di evidenti illegittimità, a ritirare il provvedimento del Direttore Generale n. 1442 del 10 novembre 2009,
- Il mantenimento dello stato attuale dei laboratori ospedalieri;
- Ad inoltrare, con urgenza, la documentazione alla Commissione Regionale Competente per le valutazioni del caso;
- L’immediata successiva iscrizione e discussione, con carattere prioritario, come primo punto all’O.d.G. del primo  Consiglio Regionale utile.
 

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