Iorio e Vitagliano rinviati a giudizio
Saranno processati per abuso d’ufficio con altre quattro persone, nell’ambito dell’inchiesta sulla centrale Turbogas di Termoli
Il 15 febbraio 2010 avrà inizio il processo a Michele Iorio, Presidente della Giunta Regionale, a Gianfranco Vitagliano, assessore regionale alla programmazione, a Giancarlo Giordano e Francesco Fimiani, funzionari regionali, ed ai due dirigenti della Turbogas di Termoli, Orlandi e Dini. Il rinvio a giudizio è stato deciso dal Gup del Tribunale di Campobasso Maria Rosaria Rinaldi. A tutti viene contestato il reato di abuso d’ufficio. Inizialmente il Pm Fabio Papa aveva ipotizzato anche il falso ideologico, reato poi caduto per prescrizione. L’inchiesta si è concentrata sulle procedure che hanno portato la Regione ad autorizzare la centrale Turbogas di Termoli. In particolare su una determina dirigenziale del 27 novembre 2001 che di fatto sbloccò le procedure fino al nulla osta concesso a Sorgenia per la costruzione della Centrale. La determina fu approvata il giorno in cui si insedia la Giunta di Iorio dopo la vittoria elettorale su Di Stasi. Secondo il Pm altro non era che un copia incolla di una delibera bocciata qualche giorno prima dalla Giunta Di Stasi per effetto del parere negativo espresso dall’ex assessore all’Ambiente Gino Di Bartolomeo (all’epoca schierato con il centro sinistra). L’atto dirigenziale diventava quindi l’atto fondamentale in base al quale si preparavano successivamente gli altri per il rilascio del parere tecnico positivo della Regione alla realizzazione della centrale”.

















