L’Associazione degli Ecologisti Democratici parteciperà alla manifestazione contro la prospettata centrale Nucleare
L’Associazione degli Ecologisti Democratici (ECO DEM) aderisce alla manifestazione che si svolgerà a Termoli, sabato 19 dicembre, per contrastare la ventilata costruzione della centrale nucleare. L’Associazione degli Ecologisti Democratici è contraria alla scelta adottata dal Governo Italiano di ritorno alla produzione di energia nucleare autorizzando con la legge n. 99 / 2009 la costruzione di quattro centrali sul territorio nazionale. “Puntare su impianti di terza generazione che saranno pronti tra 15 anni e che utilizzano una tecnologia superata è scientificamente un errore e non risolve il problema di approvvigionamento energetico nel medio-termine – si afferma nella nota diffusa alla stampa dall’Associazione degli Ecologisti Democratici - Le centrali di quarta generazione non saranno pronte prima del 2035 / 2040 e i giacimenti di uranio per quel periodo rischiano di essere esauriti così come il rischio di incidenti nucleari, le radiazioni a cui sono sottoposti i cittadini e la gestione delle scorie rappresentano un problema non trascurabile”. Per tutte queste ragioni gli ECO.DEM. si oppongono al ritorno al nucleare e sostengono le Regioni che hanno impugnato la legge n. 99/09 davanti la Corte Costituzionale che espropria i territori di ogni decisione e accentra la scelta dei siti e il rilascio delle autorizzazioni in capo al Governo e al Ministero delle Attività Produttive. Abbiamo argomentato il nostro No al Nucleare anche in Molise con una recente iniziativa pubblica svoltasi a Santa Croce di Magliano in cui è intervenuto uno dei nostri esperti l’Ingegnere Pierluigi Adamo e aderiamo con convinzione alla manifestazione in programma il 19 dicembre a Termoli – afferma l’Associazione ECO DEM - Sosteniamo con forza il No al Nucleare in Italia e con maggior vigore siamo contrari all’installazione di una Centrale Nucleare in Molise a fianco di una Turbogas che è già fonte di preoccupazione ambientale. In una regione dove è dovuto intervenire il Ministero dell’Ambiente per bonificare e smaltire migliaia di fusti radioattivi a Castelmauro figuriamoci con che sicurezza si gestirebbero i controlli sulle emissioni delle radiazioni e sullo smaltimento delle scorie nucleari. Anche per queste ragioni – conclude l’Associazione - chiediamo ai cittadini di aderire alla manifestazione del 19 e unire le forze per fermare un altro scempio territoriale”.





























