Seguici:

Finanziaria del Governo, preoccupati Comuni e Provincia

0 Commenti

Verranno tagliati i trasferimenti statali. Di Lucente: “Sarà difficile la predisposizione del bilancio di previsione 2010”

Le amministrazioni locali iniziano a preoccuparsi per il taglio dei trasferimenti economici statali previsto nella Finanziaria 2010 – 2012. L’allarme è emerso nel corso del convegno che si è svolto a Isernia (17 dicembre 2009) nella sala gialla del palazzo della Provincia, organizzato  dall’Assessore al Bilancio Florindo Di Lucente e dal Responsabile del settore finanziario dell’Ente di Via Berta Gabriella Petrollini. Relatore dell’incontro Silvana Giangiuliani, Segretaria Nazionale dell’Associazione Nazionale dei Ragionieri degli Enti Locali. Al convegno hanno partecipato anche circa trenta responsabili dei settori finanziari dei Comuni della provincia, funzionari dell’ARPA Molise, numerosi revisori contabili di vari enti, oltre ai dirigenti della Provincia e dipendenti dei vari settori. “Dal convegno, nel quale sono stati approfonditi gli aspetti della Legge Finanziaria 2010 concernenti gli enti locali, il cui iter di approvazione parlamentare è in fase conclusiva proprio in questi giorni – afferma l’assessore Florindo Di Lucente – è emerso che Comuni e Province saranno penalizzati da minori trasferimenti a valere sul fondo ordinario per complessivi 229 milioni di euro nel triennio 2010-2012; di questi, tredici milioni riguarderanno le Province nella misura di 1 milione di euro per il 2010, 5 milioni di euro per il 2011 e 7 milioni di euro per il 2012. È previsto un meccanismo di compensazione di tali minori entrate attraverso una riduzione dei costi della politica, che prevede un taglio del numero dei consiglieri ed assessori di Comuni e Province. Tale norma, che è una anticipazione sulla finanziaria del nuovo codice delle autonomie, ha carattere programmatico – sostiene ancora l’Assessore Di Lucente – in quanto vale solo per quelle amministrazioni comunali e provinciali in corso di rinnovo a partire dal 2010 e non anche, come nel caso della Provincia di Isernia, per le amministrazioni in corso di esercizio all’entrata in vigore della legge. La previsione di minori trasferimenti da parte dello stato da un lato è un dato che certamente suscita preoccupazione in quanto renderà più difficile la predisposizione del bilancio di previsione 2010, dall’altro deve servire da stimolo ad adottare politiche e strategie finalizzate a reperire risorse per gli investimenti attraverso il coinvolgimento del capitale privato, nella forma della finanza di progetto piuttosto che del finanziamento tramite terzi. Il ricorso a capitali privati, attraverso forme di partenariato pubblico privato, è già stato sperimentato con successo dall’amministrazione provinciale per la rettifica di alcuni tratti di strade provinciali. Ovviamente dobbiamo continuare in tale direzione – conclude Di Lucente –  individuando altri settori nei quali possano utilmente coinvolgersi i capitali privati, come ad esempio il settore energetico, con un progetto di efficientamento energetico di tutte le strutture di proprietà della Provincia”.

Condividi:
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • TwitThis

Articoli correlati

Rispondi a

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>