Petraroia: “Rifiuti e nucleare, troppe ombre”
Il consigliere regionale del Pd sollecita un chiarimento dinanzi al silenzio del Presidente della Giunta, Michele Iorio
Riceviamo e pubblichiamo
Non comprendo il silenzio del Presidente della Giunta di fronte alla richiesta di chiarimenti circa la costituzione in giudizio o meno della Regione Molise davanti la Consulta tesa a far abrogare la legge n. 99/09 che prevede la costruzione di quattro Centrali Nucleari in Italia con una procedura che accentra ogni scelta a livello nazionale. E’ strano che alla vigilia di una manifestazione popolare contro il nucleare a Termoli il Presidente Iorio non avverta il dovere di rassicurare i cittadini, a meno che non abbia ragione il comitato promotore, e in realtà la Regione non ha dato seguito alle delibere di Consiglio e di Giunta e non si è costituita contro il Governo.
Anche sui rifiuti permane un velo di mistero con le strutture regionali che non fotocopiano e non trasmettono gli atti in loro possesso sull’impianto da costruire a Montagano sul quale c’è stata già una prima riunione tecnica dallo scorso mese di ottobre. Non comprendo i motivi che impediscono alla Giunta di chiarire a che punto è l’attuazione del Piano Regionale dei Rifiuti visto che il Molise è agli ultimi posti in Italia sulla raccolta differenziata ? Perché in provincia di Isernia si producono 32 mila tonnellate di immondizia e nella discarica di Tufo Colonico nel 2008 ne sono stati trattate 70 mila ? Perché si ipotizza un nuovo Termovalorizzatore a Montagano contro la volontà della locale amministrazione per una ipotetica capacità di smaltimento di 240 mila tonnellate/annue quando la produzione totale di rifiuti in Molise nel 2008 è stata inferiore a 130 mila tonnellate ed esiste già un Termovalorizzatore a Pozzilli autorizzato a bruciare fino a 100 mila tonnellate/annue ? Come vengono smaltiti i rifiuti speciali ? Perché in diversi atti parlamentari e inchieste giudiziarie si fa riferimento al Molise come uno dei luoghi interessati a traffici illeciti di rifiuti nocivi ? Chi controlla, e come, le emissioni in atmosfera e gli scarichi nei posti più a rischio per i cittadini e quali sono i risultati di questi monitoraggi ?
Mi auguro che il clima natalizio in un impeto di bontà ci aiuti a recuperare informazioni che dovrebbero essere pubbliche e accessibili in modo semplice e trasparente a tutti i cittadini.
Michele Petraroia – Consigliere regionale del Pd

















