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Nucleare, Termoli nella lista nera

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La notizia è stata diffusa dai quotidiani nazionali. Petraroia: “Iorio chiarisca se la Regione si è costituito davanti alla Corte costituzionale”

 
Termoli è tra le città italiane che dovranno accogliere una Centrale Nucleare. Lo hanno  rilevato alcuni quotidiani nazionali tra cui Repubblica. Le altre città sono: Vercelli (Torino Vercellese), Piacenza, Rovigo e Montalto di Castro. Si attende solo che il Ministro Scajola presenti lo schema di Decreto Legislativo con la definizione dei criteri e le possibili compensazioni economiche in favore dei centri che ospiteranno le Centraliporti A tal proposito viene ipotizzato un incentivo di 30 milioni di euro per ogni città con varie agevolazioni previste per il Comune, l’impresa e i cittadini.
Pertanto, appresa la notizia, Michele Petraroia, Consigliere regionale del Pd, ha scritto al Presidente della Regione Michele Iorio “per sollecitare una formale comunicazione di contrarietà del Presidente della Giunta da far pervenire urgentemente al Governo in attuazione della Delibera del Consiglio Regionale del 29 settembre 2009”.
“Visto l’evolversi della situazione non è più giustificato alcun silenzio su una vicenda così grave – afferma Petararoia – . E’ opportuno chiarire se la Regione Molise si è costituita o meno in giudizio davanti la Corte Costituzionale contro la legge 99/09 che ha riavviato l’Italia alla produzione di energia nucleare. Sarebbe stato auspicabile la presenza del Gonfalone della Regione e dei massimi vertici istituzionali alla manifestazione svoltasi il 19 dicembre, ma per eliminare ogni dubbio circa una delle possibili  ragioni del cambio di maggioranza e della caduta dell’Amministrazione di Termoli, chiedo che il diniego al nucleare del Presidente della Giunta assuma forma scritta e- conclude Petraroia -  venga trasmesso al Ministro delle Attività Produttive con somma urgenza”.

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