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A Capodanno prima si licenza e poi si brinda

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La Uiltucs chiede l’intervento del sindaco di Venafro per salvare i posti di lavoro al Carsic nella fase del cambio di gestione


La Uil – Uiltucs si rivolge al sindaco di Venafro, Cotugno, affinché intervenga per evitare un taglio di posti di lavoro al Carsic nel passaggio di proprietà tra l’azienda uscente, la Luxuria, e quella subentrante, la Domina Cooperativa Sociale “le quali  – afferma il sindacato – proseguono imperterrite nella loro strada, non curandosi affatto delle macerie lasciate alle loro spalle”. Attualmente il quadro è il seguente: 15 lavoratori di fatto licenziati, solo 10 riassunti, 5 lavoratori a casa. “Curiosa coincidenza ma 4 su 5 dei  non riassunti sono iscritti al sindacato – sottolinea Pasquale Guarracino, dirigente della Uil – Uiltucs -  Le richieste di chiarimenti avanzate ripetutamente sono rimaste del tutto inevase, nessuno ha ritenuto dover intervenire per evitare l’ennesima perdita di posti di lavoro ed ancora una volta gli unici a pagarne lo scotto sono stati i dipendenti e le loro famiglie. Capiamo che nei  giorni di festa nessuno ha voglia di affrontare situazioni così imbarazzanti ma ci chiediamo come invece sia stato possibile, il 31 dicembre, far recapitare tante lettere di licenziamento senza alcuno spiraglio per il prosieguo. Situazione ancora più grave quella di una lavoratrice che, non avendo ricevuto alcuna lettera di licenziamento, il 1 gennaio si è regolarmente presentata sul posto di lavoro e si è vista cacciare in malo modo al punto tale da dover richiedere l’intervento dei Carabinieri . Troppe ancora le questioni da chiarire – afferma Guarracino – e tanti gli interventi da adottare per garantire il mantenimento dei posti di lavoro”. Al sindaco di Venafro, Nicandro Cotugno, che ha inaugurato il 2010 dichiarando di voler attuare una politica volta alla stabilizzazione dei posti di lavoro precari: la Uil- Uiltucs chiede di intervenire attivamente non solo per creare posti di lavoro stabili ma soprattutto per il mantenimento dei livelli occupazionali nelle aziende già operative sul territorio venafrano. “E ciò soprattutto in una situazione in cui il cambio di gestione dell’appalto di servizi – afferma ancora Guarracino -  in assenza degli opportuni chiarimenti da parte delle società, solleva molteplici interrogativi”. La Uiltucs ribadisce nei confronti sia delle società sia delle Istituzioni la necessità di un incontro chiarificatore, per ottenere tutta la documentazione inerente la questione e poter finalmente discutere e valutare congiuntamente, in tale sede, la soluzione più opportuna per  la tutela del  personale dipendente. Inoltre il sindacato annuncia che nei prossimi giorni, i lavoratori che non hanno potuto brindare in piazza al nuovo anno, come tutti i cittadini venafrani, terranno una manifestazione pacifica, unitamente alle proprie famiglie, sotto alle sedi delle Istituzioni coinvolte.

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