Assistenza domiciliare, Legacoop smentisce Di Bartolomeo
Cefalogli: “Non è vero che i ritardi nelle firme del contratto sono dovuti alla mancanza di requisiti da parte delle cooperative”
Giovanni Cefalogli, presidente della Legacoop Molise, ha inviato una lettera aperta al Sindaco di Campobasso per smentirne alcune dichiarazioni in merito al servizio di Assistenza Domiciliare nel Comune di Campobasso. Ecco il testo integrale.
“Sig. Sindaco
Le scrivo in relazione al ritardo dei pagamenti del servizio di assistenza domiciliare e alle Sue dichiarazioni, apparse virgolettate su alcuni organi di informazione, secondo cui i ritardi nelle firma del contratto sono dovuti “ alla mancanza di alcuni requisiti essenziali da parte delle cooperative aggiudicatrici del’appalto”.
Si tratta di una affermazione falsa che non ha nessun riscontro con la realtà, infatti le Cooperative aggiudicatrici dell’appalto sono tra le maggiori Cooperative Molisane che hanno requisiti giuridici, tecnici e organizzativi, che le permettono di competere con successo e di fornire servizi di qualità non solo in Molise ma anche nelle Regioni limitrofe.
Considerato la stima che ho per lei stento a credere che lei abbia davvero potuto fare una affermazione simile, credo che lei mai avrebbe danneggiato e denigrato delle imprese Molisane che insieme danno lavoro a oltre mille persone.
Penso invece che i casi sono due: o i giornali le hanno messo in bocca dichiarazioni non sue virgolettando delle loro erronee considerazioni, oppure lei è stato tratto in inganno da informazioni inesatte fornitegli da suoi collaboratori.
Al fine di consentire a Legacoop Molise di difendere le imprese aderenti, cosi gravemente danneggiate da tali affermazioni, La invito a chiarirne l’origine e, come credo, a smentirle come non sue.
Mi permetta in conclusone una amara considerazione sul ritardo culturale con cui la politica molisana, di destra e di sinistra, tratta il mondo della cooperazione. Il tratto comune e tipico della amministrazioni Molisane, di qualunque colore, è Il ritardo nei pagamenti, gli appalti annuali e non triennali, la mancata comprensione che le cooperative sono imprese che, per generare lavoro, erogare sevizi di qualità e contribuire allo sviluppo, necessitano di certezze e non di annunci.
A completare questo quadro c’è la vicenda del bilancio regionale che si è “dimenticato” di finanziare le leggi sulla cooperazione proprio nel momento in cui maggiore è il bisogno di accompagnare l’uscita dalla crisi con il sostegno alla innovazione tecnica, organizzativa e produttiva.
Unitariamente, insieme a Confcooperative ed AGCI, abbiamo chiesto a tutti i capogruppo in Consiglio Regionale di uscire dalle sterili polemiche tra maggioranza e opposizione e di approvare un emendamento che rimetta le cose a posto, per il bene di questa Regione spero che ci sia questo salto di qualità e di concretezza nel dibattito politico.
Conoscendo la sua concretezza spero di avere l’opportunità di confrontarmi con lei su questi temi per poter contribuire al rilancio del welfare nella città di Campobasso”. Giovanni Cefalogli - Presidente Legacoop Molise

















