Il Consiglio provinciale di Campobasso si appresta ad approvare la delibera. Macchiarola (Pd) auspica un confronto sereno
Il Consiglio provinciale di Campobasso martedì 12 gennaio discuterà e approverà la delibera con la quale si integra e modifica lo Statuto dell’Ente per attuare il principio delle pari opportunità tra uomo e donna. Un passaggio importante, considerato che la Provincia di Isernia, governa dal centro destra, si oppone in ogni modo allo stesso principio resistendo ad ogni sollecitazione esterna. Intanto Annamaria Macchiarola, consigliere provinciale di Campobasso del Pd, all’opposizione rispetto all’esecutivo D’Ascanio, in una nota inviata alla stampa sottolinea che è “l’occasione per dare un segnale inequivocabile di grande sensibilità e concretezza politica, a prescindere dai colori e dagli schieramenti, e di rappresentare un esempio positivo anche per altri enti ed istituzioni, codificando, finalmente, scelte che dovrebbero appartenere ormai al comune sentire, tanto da trovare spazio nel Testo Unico degli Enti Locali”. Macchiarola ricorda che il Testo Unico degli Enti Locali dispone che “Gli statuti comunali e provinciali stabiliscono norme per assicurare condizioni di pari opportunità tra uomo e donna ai sensi della legge 10 aprile 1991, n. 125, e per promuovere la presenza di entrambi i sessi nelle giunte e negli organi collegiali del comune e della provincia, nonché degli enti, aziende ed istituzioni da essi dipendenti“.
Macchiarola ricorda, inoltre, che già nel mese di dicembre 2007 in un ordine del giorno approvato dal consiglio provinciale all’unanimità si affermava che “un ruolo fondamentale nel cammino per conseguire la parità tra donne e uomini, secondo la Comunità europea, è affidato alla governance, cioè ai governi ed alle istituzioni. In tal senso, è essenziale l’impegno non solo ai più alti livelli politici, ma anche in tutte le istituzioni e gli enti locali che, per la loro prossimità al cittadino, hanno maggiore capacità di sollecitare e promuovere i cambiamenti”. Pertanto Macchiarola dichiara di apprezzare la tempestività degli organi preposti nel porre l’argomento all’ordine del giorno del consiglio. “L’auspicio – conclude il Consigliere del Pd - è quello della condivisione da parte dell’assise consiliare attraverso un confronto corretto e sereno nel merito delle scelte proposte, simili a quelle di tanti altri consigli provinciali e comunali, senza pregiudizi personali o politici e senza frapposizione di ostacoli formali e burocratici per dilatare i tempi o rinviare una decisione già matura e coerente ai tempi che viviamo”.





























