La redazione traccia un primo bilancio del trimestrale, nato per restituire vita e dignità ad un passato ancora tutto da scoprire e decifrare.
Ad un anno dall’uscita del primo numero della rivista molisana dedicata all’archeologia (e non solo) del territorio molisano, ArcheoMolise ha conquistato un pubblico di appassionati che lo seguono fedelmente ed è riuscito a ricevere il consenso ed il plauso di alcuni dei più illustri nomi dell’archeologia italiana. Nato come una scommessa ideata dall’Associazione Culturale ArcheoIdea, composta da giovani molisani che da anni operano ai fini della valorizzazione e divulgazione delle peculiarità e specificità del patrimonio archeologico molisano, questo periodico trimestrale nasce per restituire vita e dignità ad un passato ancora tutto da scoprire e decifrare. Emerge uno scenario delle ricerche di una ricchezza inimmaginabile che necessita solo di essere divulgato; una vivacità culturale inaspettata, associata ad un’iniziativa giovanile promettente.
Sta per uscire il quarto numero di ArcheoMolise, che sarà reperibile, gratuitamente, già dai prossimi giorni nei seguenti spazi: biblioteca provinciale Albino di Campobasso, bibliomediateca di Campobasso, biblioteca di Ateneo di Campobasso, biblioteca comunale di Isernia, biblioteca provinciale di Isernia, presidio turistico di Isernia, Centro Europeo di Ricerche Preistoriche di Isernia.
Ma tiriamo le somme dei primi 4 numeri: 4000 copie gratuite, disponibili e reperibili presso le biblioteche e i presidi turistici dei capoluoghi di provincia. È prevista inoltre la possibilità di scaricare la versione digitale su internet all’indirizzo: http://www.cerp-isernia.com/home/static.aspx?html=ArcheoMolise/index; 18 professori e ricercatori che fanno parte del comitato scientifico, pertinenti a diversi atenei ed istituti italiani e non (Soprintendenza per i Beni Archeologici del Molise, Soprintendenza archeologica di Ragusa, Archivio di Stato di Campobasso, Università degli Studi di Ferrara, Instituto Politécnico de Tomar, Università degli Studi del Molise, Università di Roma La Sapienza, Università degli Studi di Bologna, Università degli Studi di Firenze, Università degli studi di Perugia, Universität Innsbruck, Università degli Studi di Napoli); 11 archeologi molisani, specializzati in differenti ambiti, che figurano nella redazione; 1300 fans di ArcheoMolise su face book, che condividono le news e gli aggiornamenti in tempo reale, ne pubblicano commenti, intraprendono discussioni, rendendo dinamica e interattiva la pagina virtuale; 24 articoli che gettano luce sulla storia, il passato culturale, le testimonianze materiali ed immateriali della nostra regione. Di cui: 4 relativi all’archeologia preistorica e protostorica, 3 relativi all’archeologia classica, 4 di archeologia medievale, 1 di archeologia industriale, 2 di storia dell’arte e dell’architettura, 2 sull’applicazione delle nuove tecnologie informatiche in archeologia, 4 di demo antropologia, ovvero di feste, rituali e tradizioni riscontrabili nei nostri paesi che affondano le radici in un passato più o meno lontano, e che costituiscono la memoria storica e l’identità culturale della nostra regione, 4 elaborati di tesi incentrate su alcune significative testimonianze del patrimonio archeologico molisano; 64 libri consigliati: le ultime novità editoriali, i testi utili all’approfondimento degli articoli (di cui 3 pubblicazioni relative all’archeologia molisana di giovani autori autoctoni); 24 mostre di archeologia consigliate; 13 cicli di eventi culturali in Italia da non perdere
In una nota inviata alla stampa la Redazione di “ArcheoMolise” ringrazia “la Regione Molise per la fiducia ed il contributo materiale; il Centro Europeo di Ricerche Preistoriche per la collaborazione; le biblioteche, per la disponibilità nel distribuire le copie; ma soprattutto i lettori, senza i quali - conclude la Redazione - non avremmo ragione di esistere”.





























