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“Salviamo il settore bieticolo – saccarifero”

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Su proposta del Molise la Conferenza delle Regioni ha approvato all’unanimità un documento che sollecita l’intervento del Governo. L’assessore Cavaliere scrive al Ministro Zaia


La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, su proposta del Molise ha votato oggi (11 febbraio 2010), all’unanimità, un documento che chiede al Governo di provvedere, “al fine di evitare che tutto il settore bieticolo-saccarifero nazionale venga smantellato con la conseguente perdita della produzione delle barbabietole e dello zucchero da sempre considerate strategiche per i risvolti agricoli ed industriali in tutto il territorio nazionale, allo stanziamento dell’importo complessivo di 86 milioni di euro a copertura degli impegni presi in sede comunitaria relativi al 2009 ed al 2010”.
“Si tenga conto –si legge nel documento della Conferenza – che, per quanto attiene al 2009, i bieticoltori attendono il pagamento di quanto atteso (il 12,7% del valore della produzione realizzata) e le industrie saccarifere entro marzo 2010 dovranno chiudere i bilanci ed hanno urgenza di sapere se e come iscrivere gli importi relativi agli aiuti. Per dare l’idea dell’impatto che il mancato stanziamento degli aiuti nazionali avrebbe per i bilanci delle industrie saccarifere, basti ricordare che ciò equivale al 13,3% del prezzo di riferimento delle zucchero. Per quanto attiene al 2010, mentre nel centro-nord Italia le semine inizieranno nei prossimi giorni, nelle regioni del sud i bieticoltori hanno già realizzato semine per oltre 9000 ettari. La scelta operata dalle aziende agricole è fondata sulla certezza dello stanziamento degli aiuti nazionali da parte del Governo. Per lo Zuccherificio del Molise è ancora più importante che tali aiuti vangano stanziati, in quanto, qualora non avvenisse, le superfici necessarie (14.000 ettari) non verrebbero seminate, ma lo stabilimento sarebbe comunque costretto ad affrontare la campagna saccarifera per le superfici già seminate”.
Il Presidente della Regione Michele Iorio si è detto soddisfatto per come tutta la Conferenza abbia fatto propria l’istanza pervenuta dal Molise affinché il Governo Nazionale sblocchi al più presto le somme necessarie per il settore bieticolo-saccarifero. “Mi auguro che dopo questo corale e forte appello istituzionale e politico –ha detto Iorio- di tutto il sistema delle Regioni, l’Esecutivo  e i ministeri competenti, diano immediatamente avvio alle procedure necessarie per far avere prontezza delle somme necessarie alle aziende del settore, facendole conservare gli equilibri di bilancio e rendendole pienamente competitive nel mercato saccarifero europeo”.

Sul tema della crisi del settore bieticolo-saccarifero interviene anche l’Assessore regionale  Nicola Cavaliere il quale ha inviato una nota al Ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, ricordando che “ka Regione Molise, azionista maggioritaria della società Zuccherificio del Molise, è fortemente impegnata al mantenimento in attività dello stabilimento, unica effettiva realtà agroindustriale di un’intera area interregionale”. Cavaliere ha ricordato che entro il 2011 si concretizzerà il processo di consolidamento e sviluppo dell’impianto, assicurando al territorio un fondamento socio-economico essenziale ed irrinunciabile. “Fino a tale data è indispensabile che vengano riconosciuti gli aiuti di integrazione delle remunerazioni bieticole autorizzate dal Consiglio dell’Unione Europea nel contesto della riforma del regime comune per il settore dello zucchero – afferma Cavaliere -  L’autorizzazione comunitaria, valida fino alla campagna 2010/2011, è stata ottenuta a caro prezzo, essendo stata condizionata ad una riduzione drastica della nostra produzione saccarifera, oggi circa 1/3 di quella pre riforma, con una chiusura di 15 su 19 impianti . Trattasi, pertanto di un supporto la cui copertura finanziaria era stata assicurata nel momento stesso in cui venivano subite dal Governo Italiano le pesanti conseguenze delle condizioni normative. L’erogazione immediata degli aiuti relativi alla campagna 2009/2010 diviene  dunque, indispensabile – prosegue Cavaliere – al fine di non innestare una ulteriore crisi produttiva che coinvolgerebbe gli ultimi quattro impianti operanti in Italia. Alla luce delle suddette considerazioni e al fine di consentire alle strutture ancora operanti sul territorio nazionale, con particolare riferimento allo Zuccherificio del Molise, il proseguimento della loro attività produttiva, con conseguente salvaguardia dei livelli occupazionali e del relativo indotto – ha concluso l’Assessore –  chiedo il rispetto degli impegni assunti dal Governo in relazione alla crisi che sta attraversando il settore bieticolo-saccarifero”.   
                

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