La Corte dei Conti ha deciso che ciascuno dovrà pagare poco più di mille euro per una indennità non dovuta. Soddisfatto Iacovone
La Corte dei Conti ha condannato 8 ex amministratori e l’ex direttore della Comunità Montana “Alto Molise” per l’indebita attribuzione di una indennità di oltre 300 euro mensili a favore di Donato Giuliani cui era stato conferita la insolita qualifica di presidente del Consiglio. La notizia è stata diffusa attraverso una nota inviata alla stampa da Albino Iacovone nella quale si afferma che gli amministratori e i direttore dell’ente condannati a pagare ciascuno 1.069,04 euro per complessivi euro 8.552,38, oltre rivalutazione monetaria e spese di giudizio, sono Errico Borrelli, Francesco Del Basso, Antonio Conti, Alberti Ricci, Luciano Di Stefano, Vincenzo Di Ninno, Pasquale Liberantonio Mariani e Lino Mastronardi. “A tale condanna – ha affermato Iacovone - si è giunti dopo che come Consigliere dell’Ente montano, inutilmente, con reiterate e ben motivate istanze, avevo segnalato l’illecito e chiesto l’annullamento in autotutela, del preteso provvedimento di assegnazione dell’indennità per la complessiva somma di €. 8.552,38, relativa al periodo giugno 2005- dicembre 2007. Con questa sentenza della Corte – ha aggiunto Monaco - ha vinto la trasparenza, il rispetto delle regole e il principio Costituzionale (art. 97) di imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione, e in sostanza ha vinto anche la Comunità di cittadini e di contribuenti dell’Altissimo Molise. E’ stata una ulteriore dimostrazione di una cattiva gestione della cosa pubblica che ha prodotto molto danni alla Comunità Montana”Alto Molise – ha concluso Iacovone - E’ stata un’altra clamorosa smentita a chi vedeva nella mia azione amministrativa di rispetto delle regole e della legalità solo un modo ostruzionistico di fare opposizione!”.





























