Giunta provinciale, secondo azzeramento
Il Tar ribadisce la prima decisione. Nella composizione dell’esecutivo Mazzuto non ha rispettato il principio di pari opportunità uomo- donna
Il Tar del Molise ha nuovamente azzerato la Giunta Provinciale di Isernia. I giudici del Tribunale amministrativo hanno accolto il ricorso presentato dall’avvocato Roberto Giammaria per conto di nove donne, rappresentanti di varie associazioni, che già il 4 dicembre 2009 avevano chiesto e ottenuto l’azzeramento dell’esecutivo presieduto da Mazzuto, perché nella composizione non era stato rispettato il principio della pari opportunità uomo-donna, così come stabilito anche dallo Statuto della Provincia di Isernia. Al primo azzeramento il Presidente dell’Ente di Via Berta rispose rinominando lo stesso esecutivo costituito da tutti uomini e motivando tale decisione. Al che Giammaria propose un secondo ricorso motivandolo sulla tesi delle violazioni dell’articolo 51 della Costituzione, dell’articolo 6 del decreto legislativo 267 del 2000 e dell’articolo 38 dello Statuto della stessa Provincia pentra. Norme che fissano le pari opportunità nella composizione degli organi di governo e che hanno portato il Tar a confermare la prima sentenza. A questo punto tutti gli assessori sono decaduti dal proprio incarico ed hanno perso anche il diritto a sedere nell’aula dell’Assemblea Provinciale poiché per assumere l’incarico di assessori si sono dovuti dimettere da Consiglieri. Adesso a Mazzuto non resta altro che costituire un nuovo esecutivo prevedendo la presenza di una o più donne.

















