Estorsione, due malviventi in manette
La Guardia di Finanza ha accolto la richiesta di aiuto di un imprenditore edile del Basso Molise
Hanno tentato di estorcere 50mila euro ad un imprenditore edile del Basso Molise, ma l’avventura si è conclusa con le manette ai polsi. Protagonisti della vicenda M.V.,38 anni, residente nel Basso Molise ed F.A. di 50 anni residente nella provincia di Caserta. Entrambi sono stati arrestati dai Finanzieri del G.I.C.O. di Campobasso, in seguito alle indagini coordinate dal PM Luca Venturi, Sostituto Procurato della Repubblica presso il Tribunale di Larino. . Dopo l’arresto MV è stato associato presso il carcere di Larino e F.A. presso la Casa circondariale di Campobasso. Potrebbe esserci l’ombra del crimine organizzato sull’episodio di estorsione scoperto dalla Finanza che hanno raccolto la richiesta di aiuto dell’imprenditore edile del Basso Molise. I due malviventi gli avevano chiesto denaro per almeno 50 mila euro, minacciandolo di ritorsioni a parenti, amici, nonché a danno di cantieri ed attrezzature. I Militari del G.I.C.O. hanno avviato le indagini con accertamenti tecnici, sopralluoghi, appostamenti e pedinamenti. Pian piano hanno focalizzato i ruoli dei due soggetti, che, peraltro, avevano ideato e realizzato un preciso “copione operativo”: uno di essi aveva il compito di curare i contatti con la vittima, mentre l’altro costituiva una sorta di braccio armato, pronto ad intervenire con la minaccia e l’esecuzione di gravi ritorsioni, nel caso in cui le richieste estorsive non fossero state accolte. Un braccio armato decisamente operativo e pronto a colpire con la disponibilità di numerose armi e munizioni. Il tutto si è concluso con gli arresti e le contestuali perquisizioni sia in Molise che in Campania.

















