Castello di Venafro, si svuota il fossato
Si concretizza la proposta dell’architetto Franco Valente con l’inizio dei lavori di sistemazione. Sarà tutto pronto per la festa di San Nicandro
“Con grande soddisfazione posso annunciare che questa mattina si è dato inizio ai lavori di svuotamento e di sistemazione del fossato del Castello di Venafro. Credo che finalmente la popolazione di Venafro possa tirare un sospiro di sollievo se è iniziata un’opera che, nonostante la esiguità dei fondi disponibili, renderà un servizio storico alla città di Venafro”. Così l’architetto Franco Valente che ha curato il procedimento per conto dell’amministrazione comunale.

(I lavori in corso)
“Un ringraziamento particolare credo debba essere rivolto all’amministrazione Comunale di Venafro e alla Giunta Municipale tutta – afferma Valente nella nota inviata alla stampa – che ha creduto nella mia proposta di intervento radicale per ripristinare la situazione originaria del fossato del castello, ostruito dai detriti che quattro secoli fa calarono dalla montagna di S. Croce fino a colmarlo. La descrizione fatta da Ludovico Valla, che nel XVII fu testimone oculare dell’alluvione, è stato il documento eccezionale che ha permesso di capire cosa sia accaduto a quell’epoca e cosa si debba fare oggi per restaurare il fossato del castello”. L’architetto sottolinea le molteplici difficoltà dell’intervento, in particolare per la presenza di reti idrauliche e sottoservizi di varia natura a cui si aggiungono le difficoltà che derivano da interferenze politiche di personaggi che hanno poco a cuore le sorti della città.
“Finita questa fase preliminare dei lavori, tra pochi giorni si passerà alle operazioni definitive – conclude l’architetto Franco Valente – avendo come obiettivo concordato con l’assessore ai Lavori Pubblici avv. Claudio Petrecca quello di completare lo svuotamento del fossato per la serata della festa di San Nicandro che, come per gli anni passati, si concluderà presso il Castello la sera del 18 giugno”.

















