Celebrati i 40 anni della Provincia di Isernia
Iorio: “In un momento di crisi il ruolo delle autonomie locali si dimostra strategico nel tutelare il diritto dei cittadini”
Celebrato questa mattina (3 marzo 2010) il quarantesimo anniversario dell’istituzione della Provincia di Isernia. Le manifestazioni hanno preso il via nella cattedrale di Isernia dove il vescovo della diocesi di Isernia-Venafro, monsignor Salvatore Visco e quello della diocesi di Trivento, Domenico Scotti hanno concelebrato una funzione religiosa. Il presidente della Provincia, Luigi Mazzuto, nell’occasione ha donato un calice al vescovo della diocesi di Isernia, ricordando che fu proprio un vescovo, monsignor Lucato a presiedere il primo Comitato per l’istituzione della Provincia. Successivamente, c’è stata la parata dei gonfaloni dei 52 Comuni che fanno parte della Provincia. Il corteo ha fatto tappa prima al Monumento ai Caduti del bombardamento del X Settembre 1943 e, poi, al monumento ai caduti della prima guerra mondiale dove il presidente, Luigi Mazzuto, il sindaco di Isernia, Gabriele Melogli e il presidente della Regione Molise, Michele Iorio, hanno depositato una corona d’alloro. La parata, dopo aver attraversato corso Garibaldi, è terminata al palazzo della Provincia addobbato per l’occasione con i colori istituzionali bianco e azzurri.

(Da sinistra: Mazzuto dona un calice al Vescovo Visco e la sfilata dei gonfaloni dei 52 Comuni della provincia)
Nella sala convegni di via Berta si sono alternati sul palco per i saluti e per un ricordo del percorso che ha portato all’istituzione della provincia. Dopo l’intervento del sindaco di Isernia, Gabriele Melogli, il presidente del Consiglio Provinciale, Lauro Cicchino, ha elencato i nomi di coloro che più tenacemente si batterono per l’istituzione dell’ente. A seguire il prefetto Raffaele D’Agostino ha ricordato che con la nascita della Provincia di Isernia è stata costituita anche la Prefettura; di qui il suo pensiero rivolto al primo prefetto Pasquale Bevilacqua. Un emozionato Enrico Santoro, allora sindaco di Isernia, ha evidenziato come la realizzazione della Provincia sia stata possibile grazie alla grande unità d’intenti del popolo isernino, delle istituzioni, e della politica.
(Da sinistra: I sindaci presenti nella sala convegni della Provincia; foto di gruppo dei rappresentanti istituzionali)
L’ex sindaco ha auspicato che lo stesso spirito possa rivivere anche oggi per superare le crisi sociali ed economiche che affliggono il nostro territorio. Poi è stata la volta del presidente della Provincia Luigi Mazzuto che ha ribadito l’indispensabile funzione di coordinamento dell’ente sul territorio. “La Provincia oggi più che mai – ha detto Mazzuto – rivendica un ruolo di prim’ordine nella gestione di una serie di servizi essenziali ai cittadini: cultura, sport, scuole, ambiente, energia, viabilità e sociale. Per questo – ha continuato il presidente – ritengo che sia inopportuno perseverare nell’azione di discredito di questi enti. Per concludere, voglio ricordare che il coraggio e la tenacia dei nostri predecessori, che si sono battuti stoicamente per ottenere il riconoscimento di questa Istituzione, ci siano d’esempio per difendere sempre la nostra Provincia che quotidianamente, come avviene da 40 anni, si batte affinché la gente che la abita si senta fortunata di viverla”. Dello stesso avviso anche il presidente Michele Iorio che ha confermato la necessità, in questo particolare momento storico, da parte della Regione e delle Province di essere in prima linea per combattere il fenomeno della tossicodipendenza e per sostenere il lavoratori in cassa integrazione. “Le Istituzioni regionali Provinciali e comunali – ha detto Iorio – sono state negli anni, e ancor più dovranno esserlo in futuro, strumento di sviluppo e rappresentanza unitaria della determinazione dei popoli di alcuni territori, a voler seguire un percorso di crescita complessiva. Oggi più che mai, nell’ambito di una crisi importante che questa Provincia sta vivendo insieme al resto del Paese e del mondo, il ruolo delle autonomie locali si dimostra strategico e fondamentale nel tutelare il diritto dei cittadini al proprio posto di lavoro e alla sicurezza della propria famiglia. E proprio in questo momento di festeggiamento – ha aggiunto Iorio - il nostro pensiero deve andare a chi è in cassa integrazione, a chi sta per andarci, a chi ha varie forme di timore per il proprio futuro lavorativo, in particolare all’Ittierre. Per loro deve essere prodotto ogni sforzo, ogni iniziativa, che possa consentire di superare il momento e guardare al futuro con positività. Le istituzioni e il mondo politico – ha concluso Iorio – devono a costoro uno sforzo di unità e di responsabilità; quella stessa unità e responsabilità che diedero vita 40 anni fa alla Provincia di Isernia”. Le celebrazioni per il quarantennale si sono concluse nella sala convegni della Provincia con il concerto della Banda musicale dell’Esercito Italiano.

















