Piano: “Stop alla vendita abusiva di fiori”
Il presidente regionale di Federfiori – Confcommercio sollecita l’intervento della polizia municipale e dell’assessore comunale al commercio di Campobasso
Arriva la Festa delle Donne e Federfiori – Confcommercio teme l’invasione dei venditori abusivi che invadono in ogni angolo il capoluogo regionale. Per questa ragione Giuseppe Piano, Presidente Regionale di Federfiori ha scritto all’assessorato comunale al commercio e alla Polizia Municipale di Campobasso per chiedere un intervento per contrastare l’abusivismo. “Negli ultimi due anni abbiamo potuto constatare una lieve ma significativa diminuzione della presenza di venditori abusivi per le strade della città – afferma Piano – Un risultato di cui la Federfiori-Confcommercio ha dato pienamente riconoscendo l’impegno e la sensibilità profusa dalla Amministrazione Comunale e dal corpo della Polizia Municipale di Campobasso. Su questi dati – prosegue Piano - ci auguriamo oggi che anche l’attuale Amministrazione cittadina, di cui abbiamo già potuto apprezzare la bontà degli intenti, voglia continuare una rigorosa lotta all’abusivismo, anche prestando grande attenzione ad alcuni soggetti che silenziosamente e non solo in occasione dell’8 marzo vendono abusivamente direttamente porta a porta e addirittura negli stessi uffici pubblici”. Il presidente regionale di Federfiori chiede che coloro che vogliono il permesso temporaneo per la vendita di prodotti floreali siano in possesso di una licenza di commercio ambulante, a tutela della professionalità del servizio e del rispetto della normativa.
“Non è ammissibile che chiunque possa richiedere e in qualche caso addirittura pretendere una licenza temporanea senza avere nessun requisito di idoneità, di professionalità e di rispetto della normativa fiscale e previdenziale, solo perché deve “arrangiare la giornata” – afferma ancora Piano – Chiediamo che anche i cosiddetti “permessi storici” siano progressivamente cancellati perché li riteniamo un modo di legalizzare l’illegalità e di sottrarsi agevolmente a tutte le norme del buon senso e della concorrenza leale”. Infine Federfiori-Confcommercio auspica che possa proseguire e rafforzarsi una sempre più stretta collaborazione tra organizzazioni professionali e istituzioni al fine di dare la migliore tutela sia agli operatori sia agli stessi consumatori.

















