Chierchia chiede risposte concrete per gli inquilini di via Toscana
Il Consigliere regionale di Molise Civile riapre il caso e sollecita l’amministrazione comunale di Campobasso e la Regione
“Su un bene di primaria importanza come la casa la politica deve dare delle risposte ai cittadini, soluzioni efficaci e reali, non meri interessamenti per sole esigenze elettorali”. Così il Consigliere regionale di Molise Civile, Gennaro Chierchia, in una nota inviata alla stampa per chiedere che si faccia chiarezza sulla vicenda degli appartamenti di Via Toscana a Campobasso e dei loro inquilini.
Tali alloggi furono acquistati venticinque anni or sono dal Comune di Campobasso dalla Ditta CO.GE.MO. S.p.a la quale si impegnava ad estinguere il mutuo e l’ipoteca che gravavano sugli stessi. Quindi furono poi assegnati, tramite graduatorie C.E.R., a inquilini che avrebbero versano canone locativo sociale. Ma, come poi accertato dal Giudice competente, non essendo state, se non in parte, estinte le garanzie reali gravanti sugli immobili, per il recupero dei crediti furono scelti e messi in vendita all’asta tre dei trentotto appartamenti ed i rispettivi posti auto.
“Fin qui sembrerebbe una triste vicenda di cattiva amministrazione, ma la situazione è peggiorata – afferma Chierchia - Infatti con due lettere dell’Istituto di Vigilanza Giudiziario del 28 e 29 maggio 2008 si invitava a lasciare gli appartamenti entro il 31dicembre 2008 (data di scadenza dei contratti) perché oggetto di procedura esecutiva immobiliare e nel contempo intimavano a versare il canone di locazione agli stessi ma – prosegue il Consigliere regionale - il tutto accadeva all’insaputa degli inquilini stessi, fin quando questi ultimi, nel periodo 2005/2006, venuti a conoscenza dei fatti, si sono ripetutamente rivolti alle varie amministrazioni comunali chiedendo spiegazioni per la risoluzione del problema. Ma ad oggi di risposte concrete e di soluzioni neanche l’ombra”. A dire di Chierchia l’Amministrazione Comunale ha il dovere sia di fornire risposte opportune ed una rapida soluzione del problema. “Quanto meno, sussistendo in favore degli sfortunati inquilini i requisiti di legge per l’assegnazione di tali alloggi di edilizia residenziale pubblica contro il disagio abitativo – afferma il Consigliere Regionale - ed essendo gli stessi inseriti in apposita graduatoria stilata dal Comune, si pongano in essere opportune soluzioni amministrative ed anche giudiziarie volte a salvaguardare i cittadini, conservando tali alloggi, oppure ottenendo l’assegnazione di altre unità abitative con le medesime caratteristiche. Si ha diritto, per legge dello Stato oltre che per diritto naturale, ad una dignitosa collocazione abitativa – prosegue ancora la nota di Chierchia – e non è ammissibile far naufragare alcune famiglie tra la burocrazia amministrativa con l’ansia della perdita della casa”. Il Consigliere regionale ha quindi chiesto al Presidente della Regione Molise e all’Assessore ai lavori pubblici di fronteggiare con urgenza, con un incisivo intervento verso il Comune, l’emergenza in cui versano gli inquilini di Via Toscana a Campobasso. “Siamo certi – ha concluso Chierchia – della pronta risposta della Regione Molise e di una opportuna soluzione politico-istituzionale riguardo un caso di superficialità che, come spesso accade, si riversa in danno delle fasce sociali più deboli”.

















