Seguici:

Zuccherificio, botta e risposta Romano – Iorio

0 Commenti

Il consigliere regionale: “Iorio non conosce l’assetto societario G&B”. Iorio: “Nulla di oscuro, come in mala fede si vuole fare apparire” 

Chi c’è dietro alla proprietà dello Zuccherificio di Termoli? Intorno all’assetto societario della G&B dei fratelli Perna si sviluppa il dibattito sulle prospettive future dell’azienda Molisana. “Ho chiesto  a Michele Iorio – ha affermato Massino Romano, consigliere regionale di Costruire democrazia – se fosse a conoscenza che la nuova società subentrata nel capitale sociale dello Zuccherificio sia completamente di proprietà di una società cipriota. Il Presidente della Regione ha smentito questa circostanza”.  Massimo Romano ha quindi convocato una conferenza stampa per mostrare ai giornalisti una visura catastale dalla quale emerge che effettivamente la società chiamata in causa  ha sede a Cipro, a Nicosia. “Questa circostanza merita di essere resa nota all’opinione pubblica – ha detto Romano -  Delle due l’una: o il Presidente della Regione ha mentito oppure, circostanza a mio avviso altrettanto grave, effettivamente Iorio non era a conoscenza che la proprietaria del nuovo socio privato dello Zuccherificio ha sede a Nicosia a Cipro. Quindi, o Iorio ha detto il falso o non ha fatto neppure una visura e dunque mi chiedo, a fronte di 45 milioni di euro di fondi pubblici, se il Presidente e la Giunta non si sono nemmeno preoccupati di verificare i requisiti oggettivi e soggettivi dei partner della Regione stessa in una società in cui negli ultimi due anni l’Ente ha investito, a vario titolo, 45 milioni di euro di fondi pubblici. A fronte di questo io esprimo grandissima preoccupazione”.
Alle affermazioni di Romano ha immediatamente replicato  il Presidente della Regione Michele Iorio affermando: “E’ stucchevole dover polemizzare inutilmente su un’operazione, quella dell’entrata di un nuovo socio privato nello Zuccherificio del Molise,  fatta alla luce del sole e nella piena ed assoluta legittimità e trasparenza. La società G&B è stata costituita regolarmente e ha come unici soci Francesco, Manuela e Arianna Perna, figli di Remo Perna. Quest’ultimo è a sua volta consulente della stessa azienda ed in questo ruolo mantiene rapporti con la Regione Molise e con i suoi organi di Governo. Nulla di oscuro, dunque, come in mala fede vuole fare apparire il Consigliere Romano. Ribadisco ancora una volta la volontà del Governo Regionale di lavorare per la continuazione della produzione di zucchero in Molise e per la salvaguardia dei posti di lavoro, sia allo stabilimento di Termoli che nel suo indotto”.

Condividi:
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • TwitThis

Articoli correlati

Rispondi a

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>