Il Presidente del Consiglio regionale del Molise esprime la propria solidarietà per i taglio dei finanziamenti
Il Presidente del Consiglio Regionale Michele Picciano difende il pluralismo e la qualità dell’informazione ed esprime la propria solidarietà alle emittenti locali duramente penalizzate in seguito del decreto mille proroghe che prevede la soppressione delle provvidenze.
“Con questi tagli non sarà più garantita un’informazione a più livelli - ha affermato Picciano - In tutte le Regioni, ed in particolar modo nel Molise, le emittenti locali sono seguite più delle reti private e del servizio pubblico, perché toccano argomenti di attualità e problematiche fortemente sentite dai cittadini. Con questa misura - ha continuato il Presidente - si andrà a penalizzare l’attività di centinaia di emittenti che svolgono un prezioso ed insostituibile ruolo di servizio nelle loro comunità e che potrebbero così da un giorno all’altro morire.Questa soppressione - ha concluso Picciano - avrà delle ripercussioni anche nel campo occupazionale, soprattutto nel nostro Molise. Sono centinaia i professionisti ed i ragazzi che da anni operano in questo settore e che potrebbero vedere il loro lavoro messo a rischio per la mancanza di fondi“.
Una posizione chiara quella del Presidente Picciano tesa a difendere il pluralismo e la qualità dell’informazione in tutta Italia e in particolar modo in Molise.





























