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Alla scoperta dei giovani

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Alla scoperta dei giovani

Presentato il Focus organizzato dalla Provincia di Isernia con la collaborazione dell’Ascos e dell’Osservatorio sui Fenomeni Sociali. Parteciperà anche la Gsa

La Provincia di Isernia, con la due giorni di incontri dal titolo Focus sulla realtà giovanile della Provincia di Isernia: problematiche ed aspettative, inaugura l’anno della creatività dei talenti e delle politiche giovanili. L’evento, che prenderà il via presso l’Auditorium di Via Berta giovedì 18 marzo a partire dalle ore 15.00, e che proseguirà venerdì 19 marzo dalle ore 9.00, è organizzato dall’Amministrazione Provinciale di Isernia, dall’Assessorato alle Politiche Sociali, in collaborazione con l’Ascos Onlus e con l’Osservatorio Provinciale dei Fenomeni Sociali.
Nel corso del seminario verrà presentata una disamina dei risultati di un’indagine sociale svolta dall’Amministrazione Provinciale di Isernia in collaborazione con l’Ascos Onlus e l’Osservatorio sui Fenomeni Sociali e finalizzata alla conoscenza delle opinioni e degli atteggiamenti dei ragazzi in relazione a determinate aree tematiche. La popolazione di riferimento dell’indagine è costituita dai ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 19 anni iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado ubicate nel territorio provinciale. Lo strumento scelto per la rilevazione delle informazioni è stato il questionario, in quanto considerato il mezzo più adatto per la misurazione oggettiva e impersonale degli atteggiamenti e dei comportamenti dell’universo indagato. Complessivamente sono stati somministrati 6.435 questionari, da cui è stato estratto un campione di 598 studenti con un livello di fiducia del 95%, accettando un errore massimo del 4%. 
All’evento parteciperanno diversi esperti locali e nazionali e alle ore 12.00 di venerdì 19 marzo è previsto l’intervento del Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e Politiche Sociali Pasquale Viespoli.
Il primo giorno si terranno quattro Gruppi di lavoro sulle varie tematiche affrontate dal questionario somministrato: Dipendenze: droga, alcool, fumo e tecnologia; Comportamento: rapporto con i genitori, con i coetanei, con i professori, bullismo, disturbi dell’alimentazione, sesso; Comunicazione: influenza dei mezzi di comunicazione sullo sviluppo psicologico dei giovani e sul loro comportamento; Istituzioni, politica e religione “Ora più che mai, la Provincia di Isernia – ha dichiarato il Presidente Luigi Mazzuto – è intenzionata ad intraprendere un percorso di programmazione che va nella direzione dei giovani. I risultati dei questionari, oggetto di discussione nel corso della due giorni di Focus, saranno indispensabili per comprendere meglio i nostri ragazzi, per avvicinarci ai valori, alle culture, agli stili, alle relazioni e ai linguaggi della nuova generazione. L’obiettivo è quello di far scaturire da questo studio l’elaborazione di una programmazione indirizzata verso le politiche sociali e giovanili e adattata alle richieste dei giovani, partendo dalla volontà di combattere il disagio giovanile fino a costruire un’offerta professionale che sia a misura di giovane. Non possiamo più permettere che i nostri ragazzi lascino questo territorio a causa di una scarsa possibilità di realizzarsi professionalmente. Il seminario, insomma, – ha concluso Mazzuto – rappresenta il punto di partenza di un nuovo modo di fare politica”.
L’Assessore provinciale alle Politiche Sociali Domenico Izzi sottolinea che per la prima volta  sono i giovani a condurre le fila di una complessa ma essenziale azione di osmosi tra il mondo politico-istituzionale e quello giovanile. “La Provincia di Isernia si sta attivando per dar vita ad una serie di iniziative su tutto il territorio – prosegue Izzi -  senza mai tralasciare le piccole realtà, dove spesso si annidano problemi di altra natura rispetto ai grandi centri, ma dove, per esempio, come riscontrato dallo studio condotto, i ragazzi soffrono di solitudine o hanno difficoltà a rapportarsi con il resto del mondo. Molte delle iniziative in cantiere hanno respiro nazionale ed internazionale, con uno sguardo sempre volto alle politiche europee, al fine di sollecitare i giovani a confrontarsi con altre realtà e ad ampliare i propri orizzonti culturali. In programma c’è, ad esempio, un Forum Internazionale della Gioventù e, poi, sempre ad Isernia, il prossimo 9 aprile, ci sarà Don Luigi Ciotti. Infine –  conclude Izzi – si sta lavorando seriamente anche al progetto della ‘carta per i giovani’ o ‘carta dell’accoglienza’ che prevede sconti e agevolazioni per chi sceglie di studiare nelle facoltà ubicate sul nostro territorio provinciale”. Un ruolo dominante nell’evento di giovedì 18 e venerdì 19 marzo prossimi sarà quindi riservato ai giovani.

 confsta_i.jpg  (La conferenza stampa di presentazione)

Una partecipazione attiva è garantita dalla Consulta Provinciale dei Giovani il cui presidente, Simone Milano, ha già illustrato alcune richieste della comunità giovanile della provincia di Isernia: “C’è un assoluto bisogno di spazi ricreativi, luoghi di ritrovo, cioè, dove ognuno di noi possa dare sfogo alle proprie passioni e coltivare i propri hobby, magari trasformandoli in futuro in possibili professioni. C’è a chi piace la musica, per esempio, e che necessiterebbe di una sala prove o di una sala incisioni; c’è a chi piace studiare o leggere e che vorrebbe ritrovarsi in un luogo di studio collettivo o di lettura di gruppo; stesso discorso per il teatro, per lo sport o per altre attività di aggregazione sociale. Altra questione, per la quale chiediamo un apporto decisivo dei nostri amministratori provinciali, – ha continuato Milano – è l’avere un maggiore peso critico a Roma, presso la sede nazionale delle Consulte giovanili, al fine di drenare per la Consulta pentra maggiori fondi, equiparando così la nostra associazione a quelle di altre realtà”.
Ed anche l’Associazione nazionale Gsa (Giornalisti Specializzati Associati) parteciperà al “Focus sulla realtà giovanile della provincia di Isernia: problematiche ed aspettative”. Quest’anno, ai workshop con i più autorevoli esperti di settore, interverrà anche Roberto Zarriello, vice presidente nazionale Gsa che darà il suo contributo nel gruppo di lavoro ‘Influenza dei mezzi di comunicazione sullo sviluppo psicologico dei giovani e sul loro comportamento’. Presenzieranno anche Giuseppe Lanese, responsabile Gsa Sud Italia e Elisabetta Scuncio Carnevale, responsabile Gsa della provincia di Isernia.

(Clicca qui per il programma completo del seminario)

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