Seguici:

Paglione: “Strade provinciale piene di buche”

0 Commenti

Il dirigente del Pd sottolinea le condizioni di degrado della viabilità nell’altissimo Molise. “Occorrono meno chiacchiere e più fatti”

Passato l’inverno si fanno i conti con i danni provocati dalle precipitazioni su buona parte del territorio alto molisano e a tal proposito a dire di Candido Paglione, dirigente del Pd, nel territorio di Capracotta la situazione ha assunto caratteri di una vera e propria emergenza. “Le strade – afferma Paglione-  in particolare la provinciale per Agnone – piene di buche, a volte trasformate in vere e proprie voragini, sono divenute quasi impercorribili, costringendo gli automobilisti ad improbabili gimkane  per salvaguardare l’incolumità propria e delle automobili – prosegue Paglione -A questo va aggiunto il problema, ancora più grave, dei movimenti franosi che sono in atto in varie parti del territorio comunale, come quello,  sviluppatosi, ormai da diverse settimane, nella località Macchia del Comune di Capracotta, lungo la declività del Monte San Nicola e che minaccia la strada provinciale per Agnone”. A dire di Paglione le istituzioni, salvo qualche sporadico annuncio di facciata, non stanno dando segni di impegno concreto, soprattutto nel campo della prevenzione e, quindi, della manutenzione costante e continua del territorio. “La sensazione che abbiamo è quella di un territorio abbandonato al proprio destino, praticamente da tutti – afferma Paglione – A ciò si aggiunga il problema della diminuzione inarrestabile della popolazione che toglie, giorno dopo giorno, anche risorse umane all’azione, fondamentale, di cura, di manutenzione e di restauro del patrimonio ambientale”. Dunque Paglione invita ad essere concreti. “Occorrono meno chiacchiere e più fatti – conclude – a cominciare anche da un uso più oculato delle risorse disponibili, magari programmando un piano di manutenzione e di restauro del territorio che vada ad incidere, da subito, nelle situazioni di criticità presenti, come la frana di Monte San Nicola, prima che sia troppo tardi”. 

Condividi:
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • TwitThis

Articoli correlati

Rispondi a

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>