Commenti al voto
Giovani di sinistra: “I maggiori artefici del successo di Berlusconi siamo noi del centrosinistra”. Montesano (Pdci): “Adesso sosteniamo Monaco”. Soddisfatto Sabatini per il risultato di Molise Civile
Giovani Elettori di Sinistra: “Siamo sempre più convinti che i maggiori artefici del successo di Berlusconi, e dei suoi imitatori, siamo noi del centrosinistra”
“Alle parole rispondono i fatti. I seggi elettorali chiusi, le schede scrutinate, i numeri cadono. Cadono come capelli nella zuppa del minestrone strategico dei dirigenti del centro sinistra. A Termoli il candidato pidiellino delle destre, Basso Michele Antonio Di Brino, manca l’asticella della maggioranza, si andrà al secondo turno. Sarà un confronto con Filippo Monaco. Intanto la candidata del Partito democratico, Erminia Gatti, termina la corsa con affanno. Ma il segretario regionale del Pd, Danilo Leva, fa diffondere una nota d’ottimismo: « Il risultato del Partito democratico non può essere letto in maniera disgiunta da quella che è l’evidenza dei numeri: il Pd ha sostenuto il suo candidato Sindaco – al quale non può che andare l’attestazione più ampia di stima e di fiducia – con una sola lista attestandosi intorno al 6% , risultato questo, in linea con quelli degli altri partiti del centro sinistra, Idv inclusa che, anzi, rispetto alle precedenti elezioni europee, perde addirittura il 21% dei consensi: dato che dovrebbe far riflettere il Coordinatore regionale dell’ IDV sul proprio partito e sul proprio operato ».
Noi siamo andati a consultare i numeri, mettendo a confronto ciò che è confrontabile. Alle elezioni comunali del 28 Maggio 2006, Vincenzo Greco ottenne il 46,84% dei voti, e il 52% nel complesso, che gli permise di sedersi nella poltrona di sindaco. Il Pd che allora non esisteva, si declinava in Margherita e Democratici di sinistra. La Margherita fece un 12,63% dei voti, il Ds il 9,54%. La somma Margherita + Ds = 22,17%. 2010, 28 e 29 marzo il Partito democratico ottiene il 5,68% dei voti (8,78% nel complesso). Dal 2006 al 2010 il Pd ha perso i 3/4 (tre quarti) dei suoi elettori. E per seguire la strettoia del ragionamento del segretario Leva, riportiamo anche i risultati dell’Italia dei valori: 2006, 8,84%; 2010, 6,80%. L’Idv ha perso un quarto dei suoi consensi. Il segretario Danilo Leva avrà certamente frequentato il catechismo ed imparato le parole evangeliche: Trai prima la trave del tuo occhio, e poi vedrai più chiaramente lo fuscellino nell’occhio del tuo fratello.
Ancora una volta ci viene di fare nostre le parole di Michele Petraroia: I risultati elettorali delle elezioni europee e amministrative del 6-7 giugno 2009 si commentano da soli. Non è accettabile che il principale partito del centro-sinistra italiano raccolga in Molise il 12% del consenso tra gli elettori, calando ancora dopo il già disastroso risultato di un anno fa.
(12 Agosto 2009 alle 2:34, pagina Facebook di Michele Petraroia)
Oggi Petraroia non ha commentato il risultato molisano, ne di Termoli ne di Montenero. E non ha neanche risposto ai commenti lasciati da Antonio, Nicola e Francesco. Continuerà ancora ad ignorarli? e nei prossimi giorni e mesi si accontenterà di utilizzare Facebook come bacheca dei suoi comunicati stampa? Ai giorni del Web 2.0, si continuano le vecchie usanze: l’autismo. Intanto il Pd molisano e il suo segretario fanno meglio: non appaiono da nessuna parte sulla rete. Per vivere felici viviamo nascosti, questo il motto di questi politici.
Trascuriamo la destra perché non c’interessa. A loro non domandiamo niente perché da loro non aspettiamo niente. I loro valori non sono i nostri e i loro modi ci dovrebbero essere estranei. Ma a volte ci domandiamo: è solo per incompetenza di chi ci rappresenta che ci ritroviamo in un paese viscoso come un frutto corrotto oppure siamo tutti noi responsabili nel non fare gli atti che avremmo dovuto fare. La politica non si fa solo con le carte bollate, si fa anche e innanzitutto con il dialogo. Tra un comizio e l’altro c’è la vita della gente. Tra due termini elettorali ci sono delle domande a cui dare risposta. Leva e Petraroia vi siete dimenticati di essere stati eletti da singoli individui e che un partito è fatto di elettori? Il 12% “non è accettabile” diceva Michele, ma a Termoli, forse, senza l’aiuto di Erminia Gatti, con quella pantomima della scelta del candidato orchestrata e diretta da Leva, Ruta e Petraroia, neanche il 5,68% vi sareste meritato.
Insieme a Nicola ripetiamo: Siamo sempre più convinti che i maggiori artefici del successo di Berlusconi, e dei suoi imitatori, siamo noi del centrosinistra”- Giovani Elettori di Sinistra
Gianni Montesano (Pdci): “Adesso tutti coloro che sostengono Monaco dovranno condurre una battaglia per l’alternativa”
“A Termoli il candidato Filippo Monaco va al ballottaggio, un risultato positivo tenuto conto della enorme forza messa in campo dal centrodestra del duo Iorio - Di Brino, dalla presenza di Remo Di Giandomenico e dalle divisioni del centrosinistra.
Adesso tutti coloro che sostengono Monaco dovranno condurre una battaglia per l’alternativa in città nei confronti del centrodestra. Con il suo risultato Monaco ha dimostrato di aver interpretato la sintesi di uno schieramento pluralista che ha visto la partecipazione dei moderati di Partecipazione Democratica, dell’Italia Dei Valori, dei riformisti, della lista civica LiberaTermoli e della Federazione della sinistra. Una coalizione dove la sinistra è stata ben presente.
Nella cittadina adriatica la Federazione ha ottenuto 383 voti, pari all’1,9%. Un risultato apparentemente non entusiasmante se paragonato in termini assoluti alle precedenti comunali. Si tratta, invece, di un risultato incoraggiante se visto alla luce di quanto accaduto alla sinistra e ai comunisti negli ultimi due anni, dalla bruciante sconfitta delle politiche 2008 al faticoso recupero delle europee con la lista unitaria della federazione. Ebbene a Termoli la Federazione della sinistra ha visto insieme Pdci e Rifondazione e si è allargata a personalità della sinistra. Il risultato raggiunto dimostra che l’insediamento dei comunisti resiste ed è attivo, in grado di portare il suo contributo e il suo punto di vista nella competizione elettorale. Adesso è necessario proseguire nel lavoro di riaggregazione delle forze comuniste e di sinistra mettendo alle spalle una lunga stagione di scissioni e divisioni.
La Federazione della sinistra è stata presente alle amministrative dello scorso anno sia alla provincia di Isernia che alle comunali di Campobasso. Con la presenza alle comunali di Termoli la Federazione ha dimostrato di essere politicamente presente in tutto il Molise. Da qui in avanti occorre accelerare per avviare un lavoro di radicamento e consolidamento della federazione che vada di pari passo con un presenza politica sui problemi del territorio, a partire dalle questioni del lavoro, ed un’apertura a tutti coloro che ritengono serva una nuova stagione politica a sinistra, caratterizzata dalla coerenza e dall’autonomia politica, in grado di costruire una alternativa seria e credibile”- Gianni Montesano, segretario regionale Pdci.
Stefano Sabatini: “L’esito delle amministrative di Termoli è motivo di grandissima soddisfazione per Molise Civile”
“La coalizione del centro destra, di cui facciamo parte, ha raggiunto un risultato di grande valore politico e simbolico con la vittoria a Montenero di Bisaccia. Una vittoria storica contro chi pensava di aver trasformato il paese nel proprio cortile di casa, vittoria alla quale l’intero movimento ha voluto apportare il suo contributo e il suo impegno. Nicola Travaglini sarà certamente un Sindaco capace e di spessore anche umano. L’esito delle amministrative di Termoli è ulteriore motivo di grandissima soddisfazione per Molise Civile. L’aver eletto un Consigliere, peraltro un giovane promettente e di grandi qualità umane come Stefano Perricone, testimonia della bontà della nostra proposta politica, della sua freschezza, dell’aver trovato spazio anche in una competizione tesa e spasmodica. Oggi siamo fortemente impegnati a garantire il successo al ballottaggio del candidato di centro destra, Basso Di Brino e a rafforzare il laboratorio politico Molise Civile. In questo senso stiamo pensando ad iniziative di aggregazione, anche per dare risposta ai tanti simpatizzanti che si vogliono avvicinare al movimento, iniziative rivolte al mondo della società civile, al mondo delle professioni per consolidare ulteriormente il collante tra cittadini e politica, la vera ragion d’essere di Molise Civile” - Stefano Sabatini Portavoce di Molise Civile

















