Arrestati tre usurai, un quarto è latitante
Nella rete dell’operazione “Tasso”, messa in atto dai carabinieri di Isernia, sono caduti tutti cittadini di etnia rom
Tre cittadini di etnia Rom sono stati tratti in arresto ed un quarto è ricercato. Questo è il bilancio dell’operazione denominata “Tasso” messa in atto dai Carabinieri di Isernia per sgominare una rete di usurai che operava in tutta la provincia Pentra. Sono state alcune vittime a fare scattare le indagini presentando una denuncia presso il comando dell’Arma. Per loro, come per gli altri, era diventato impossibile soddisfare le richieste di denaro degli usurai, i cui prestiti arrivavano a costare anche il doppio della somma versata. Se non si saldava il debito entro la fine del mese il tasso usurario raggiungeva il 200 – 300% di interesse. Per ottenere il pagamento delle rate gli usurai minacciavano e aggredivano le loro vittime, fino ad ottenere titoli di credito a garanzia del debito. In una situazione di crisi economica diffusa, la rete degli usurai ha visto crescere il numero dei “clienti”. Tra le vittime molti piccoli e medi imprenditori, professionisti ma anche cittadini rimasti senza lavoro. Questa mattinata (25 aprile 2010) è scattata l’operazione dei carabinieri di Isernia supportati dal Nucleo Cinofili di Chieti e da un velivolo del 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano (SA). Su disposizione del Gip del Tribunale di Isernia, tre rom sono stati arrestati e trasferito nella Casa circondariale di Ponte San Leonardo a Isernia. Il quarto è al momento latitante.

















