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“No alla cementificazione dell’area della Stazione”

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Raimondo Fabrizio, consigliere comunale del Pdl, prende non condivide l’accordo tra il Comune di Isernia e la Società delle Ferrovie

“No alla cementificazione dell’area della Stazione ed un nuovo input per il centro storico di Isernia”. Il consigliere comunale del PDL Raimondo Fabrizio prende posizione su due temi che stanno particolarmente a cuore ai cittadini del capoluogo pentro. Sul primo, l’urbanizzazione dell’area prospiciente la Stazione delle Ferrovie dello Stato, Fabrizio è categorico: “Sono assolutamente contrario alla cementificazione di quell’area. Isernia ha invece bisogno di spazi verdi, specie nella parte centrale della città. Per cui – dice – sarebbe giusto che si utilizzasse quell’area per realizzare un parco verde, ma anche degli impianti polivalenti dove praticare gli sport. Sarebbe un segnale di grande civiltà, che i cittadini di Isernia apprezzerebbero senza ombra di dubbio. Credo, infatti, che la nostra città ha già diverse aree vocate all’espansione urbanistica, mentre, specie in centro, sono poche le aree destinate a verde pubblico ed ancor meno quelle dove poter praticare lo sport. Detto questo, se si vorrà invece proseguire sull’idea di cementificare l’area della Stazione, sarà opportuno chiedere cosa ne pensano i cittadini. A quel punto – precisa Fabrizio – lo strumento di democrazia più idoneo è il referendum”. Sulla questione centro storico l’esponente del centrodestra ha una serie di proposte da fare. “Innanzitutto c’è il problema della Zona a Traffico Limitato. Fermo restando che si tratta di un provvedimento giusto, ritengo opportuno che l’entrata in vigore della ZTL slitti dalle 21 alla 24. Inoltre, le telecamere poste al varco di accesso sulla rampa del Mercato dovrebbero essere spostate nell’area della Cattedrale. In questa maniera si recupererebbero diversi parcheggi. Per ciò che concerne poi i permessi alla ZTL, questi andrebbero rilasciati ai diversamente abili ed alle loro famiglie, ma anche ai commercianti che hanno le proprie attività nel centro storico”. Il consigliere Fabrizio accenna poi ad alcune questioni legate direttamente alla vivibilità del centro storico, a cominciare dalla sede del Mercato. “A mio giudizio il Mercato andrebbe riunificato, evitando lo sdoppiamento innaturale oltre che poco funzionale che si è generato. Relativamente agli uffici del Giudice di Pace, sarebbe invece opportuno che questi trovassero ubicazione nello stesso stabile della Commissione Tributaria e non nella sede di Palazzo De Baggis dove dovrebbero essere spostati. In ultimo, il centro storico di una città come Isernia dovrebbe avere una illuminazione più efficiente, consona ad un contesto di particolare importanza”.

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